Iacp Trapani, Scontrino replica a TRanchida

“Se il Sindaco si dichiara pronto a sostituirsi nei compiti che spettano allo IACP altrettanto farò io a sostituirmi al Sindaco”

In relazione a quanto dichiarato dal sindaco di Trapani a seguito di un suo odierno sopralluogo presso il rione popolare di Fontanelle, si riporta la dichiarazione del Presidente IACP avv. Vincenzo Scontrino:

“Se il Sindaco di Trapani si dichiara pronto a sostituirsi nei compiti che istituzionalmente spettano allo IACP, in quanto, a suo dire, l’istituto si renderebbe omissivo nei confronti dei cittadini dei quartieri, altrettanto farò io, dichiarandomi pronto, per lo stesso principio di “diritto”, a sostituirmi al Sindaco per tutte le omissioni del Comune di Trapani nei confronti della popolazione residente nei rioni popolari, a proposito di assegnazione alloggi, cambi alloggio, o ancora di rete fognante intasata.. Ovviamente è una boutade la mia, così come considero quella del Sindaco, perché ritengo che ambedue siamo animati da un preciso rispetto delle norme. In verità le pagliuzze che vengono addebitate allo IACP fanno parte di una ben più consistente trave, dal momento che tutti i disservizi lamentati sono di competenza comunale. In ogni caso ritengo che i tempi dello scaricabarile siano definitivamente tramontati, credendo che siano invece le sinergie ad essere necessarie, anche quando ci si lascia prendere la mano puntando magari a futuri impegni elettorali. Proprio recenti interventi progettuali hanno segnato l’avvio di una seria e buon collaborazione tra Iacp e Comune di Trapani, creando un patrimonio di risorse professionali, un bacino di esperienze che va salvaguardato e non mandato all’aria con improvvise impennate d’ingegno. Pertanto l’Istituto continuerà nella sua opera di gestione, valorizzando le sinergie e giammai il muro contro muro. Ringraziando per l’interlocuzione e dichiarandosi disponibile a collaborare in modo leale, e non raccogliendo ulteriori spunti di confronto polemico che non appartengono allo stile dell’Istituto in tutte le sue espressioni”.