Haiti: ingegnere rapito è catanese

epa09231945 A citizen walks next to a sign calling for participation in the referendum promoted by President Jovenel Moise, in Port-au-Prince, Haiti, 27 May 2021. The Government of Jovenel Moise is advancing alone towards organizing the referendum on 27 June 2021 in Haiti, with which it wants to approve a new Constitution, which does not have the support of the opposition or the international community. EPA/JEAN MARC HERVE ABELARD

E’ il catanese Giovanni ‘Vanni’ Calì, 74 anni, l’ingegnere rapito ad Haiti. Lo scrive il sito lasicilia.it.

E’ stato assessore ai Lavori pubblici alla Provincia di Catania, dal 1995, guidata da Nello Musumeci, e poi mobility manager dello stesso Ente. Apprezzato ingegnere è stato anche sub commissario per l’emergenza cenere lavica durante la violenta eruzione dell’Etna del 2002.

Laureato a Catania, Calì si è poi specializzato al Politecnico di Torino. Ha alternato ruoli professionali in aziende (è stato dirigente della Cogei e capo missione in Togo per la Staim) a incarichi dirigenziali.

Alla Provincia l’ingegnere Calì è stato dirigente (Pianificazione territoriale, Protezione civile e Trasporti) per un decennio, fino al 2011. Prima di tornare in campo da “professionista imprenditore”, come ama definirsi, con una società di costruzioni specializzata in lavori all’estero. La famiglia è stata avvisata dalla Farnesina.