La Fondazione SOStain Sicilia presenta il webinar “SOStain è …” per condividere gli obiettivi del programma di sostenibilità della viticoltura siciliana

Il seminario online, che si terrà venerdì 11 giugno dalle 10.00 alle 11,30 sulla piattaforma ZOOM, è rivolto a tutti i vitivinicoltori siciliani che vogliono intraprendere un percorso di sostenibilità, e coinvolge un panel di relatori diversi ma tutti accomunati dalla volontà  di fare diventare la Sicilia la prima regione italiana a sviluppare un protocollo di sostenibilità che nasce dal basso, dalle esigenze dei produttori per i produttori.


Ad aprire i lavori sarà Alberto Tasca, presidente della Fondazione SOStain Sicilia, seguito dall’intervento di Antonio Rallo, presidente del Consorzio di Tutela Sicilia DOC, e Laurent de la Gatinais, presidente di Assovini Sicilia.
A parlare dei benefici che le pratiche sostenibili apportano in vigna e in cantina saranno i giovani produttori Arianna Occhipinti (Cantina Arianna Occhipinti) e Benedetto Alessandro (Cantina Alessandro di Camporeale), mentre il professore Nicola Francesca (Comitato Tecnico Scientifico Fondazione SOStain Sicilia) presenterà il Disciplinare SOStain e i requisiti per la certificazione.
Tra gli interventi, anche quello del Dirigente Generale Assessorato Regionale Agricoltura, Dario Cartabellotta, che da subito ha creduto nel progetto e Vincenzo Genna (Rete di professionisti Panagri, che offre assistenza alle aziende aderenti).

La Fondazione SOStain Sicilia, costituita da Assovini Sicilia insieme al Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia e presieduta da Alberto Tasca, si basa su un programma di sostenibilità per la vitivinicoltura siciliana, creato allo scopo di certificare la sostenibilità del settore vitivinicolo regionale, promuovere lo sviluppo etico e sostenibile nel settore vitivinicolo siciliano, accompagnando e indirizzando le cantine verso la misurazione costante e la riduzione dell’impatto che le pratiche agricole hanno sul territorio.
Numerosi sono gli aspetti regolati dal Disciplinare del programma SOStain, messo a punto da un Comitato Scientifico indipendente, a cui le cantine devono attenersi per ottenere un marchio di sostenibilità da apporre in bottiglia.  Le pratiche che verranno prese in esame vanno dalla misurazione dei consumi di acqua e dell’impronta carbonica, al controllo del
peso della bottiglia, dalla salvaguardia della biodiversità floro-faunistica alla valorizzazione del capitale territoriale, dal risparmio energetico alla salute degli agricoltori e dei consumatori.
SOStain Sicilia, entrato a pieno regime nel 2021, rappresenta una sfida importante che crea le basi per un ulteriore salto in avanti della vitivinicoltura siciliana e che potrebbe fare diventare la Sicilia la prima regione italiana a sviluppare un protocollo di sostenibilità che nasce dal basso, dalle esigenze dei produttori per i produttori.


Per partecipare e ottenere il link di accesso ZOOM al webinar, si prega di inviare un’email a: info@fondazionesostainsicilia.it

Di seguito il programma dettagliato del webinar su ZOOM “SOStain È..”
Venerdì 11 giugno dalle 10.00 alle 11,30

Ore 10:00 –  Apertura lavori seminario “SOStain È …”
Ore 10:05  “UN MODELLO DA DIFFONDERE” interviene Alberto Tasca (Presidente Fondazione SOStain Sicilia)
Ore 10:20 –  “UN PROGETTO DI FILIERA” interviene Antonio Rallo (Presidente Consorzio di Tutela Sicilia DOC)
Ore 10:25 –  “UN VALORE PER LE AZIENDE” interviene Laurent De La Gatinais (Presidente Assovini Sicilia)
Ore 10:30 –  “UN DISCIPLINARE CREDIBILE” interviene il Prof. Nicola Francesca (Comitato Tecnico Scientifico Fondazione SOStain Sicilia
Ore 10:45 –  “UN IMPEGNO DA SOSTENERE” interviene Dario Cartabellotta (Dirigente Generale Assessorato Regionale Agricoltura)
Ore 11.00 –  “UN PERCORSO VIRTUOSO E ACCESSIBILE” interviene Vincenzo Genna (Società Panagri, assistenza aziende aderenti)
Ore 11:10 –  “UN CAMBIO DI MENTALITÀ” interviene Arianna Occhipinti (Cantina Arianna Occhipinti)
Ore 11:15 –  “UNA SCELTA NECESSARIA” interviene Benedetto Alessandro (Cantina Alessandro di Camporeale)
Ore 11:20 –  Question Time
Ore 11:30 –  Chiusura lavori