Borsa prestigiosa per l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale CNR di Catania

Il progetto CRAFT, supportato dall’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Catania, è stato finanziato con il programma Marie Skłodowska-Curie Actions Global Fellowships, con un voto finale d’eccellenza in un anno altamente competitivo per il numero record delle domande per borse di ricerca.

CRAFT vuole investigare oggetti funerari dell’Antico Egitto, tra cui maschere di mummia, del periodo Greco-Romano in musei internazionali. Lo studio interdisciplinare utilizzerà ricostruzioni 3D e innovative analisi di laboratorio per esaminarne la manifattura e approfondirne lo studio nel contesto socio-culturale di produzione. Tra i suoi obiettivi, il progetto ha lo scopo di contribuire alla lotta contro il traffico illecito di antichità, un problema globale che negli ultimi anni ha visto una crescita preoccupante su scala internazionale, con numerosi casi di oggetti illegalmente venduti anche tramite social media.

Il progetto, della durata di 3 anni, è sostenuto dall’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale e si svolgerà per 1 anno a Catania e per 2 anni presso la Università di Berkeley.
Il ricercatore che dirigerà il progetto, Carlo Rindi Nuzzolo, egittologo che ha recentemente lavorato come Lead Curator al British Museum e che dirigerà il progetto, ha ottenuto il dottorato alla Monash University (Melbourne) ed è membro del progetto archeologico Dakhleh Oasis Project nel deserto occidentale egiziano. CRAFT sarà supervisionato da Francesco Paolo Romano, responsabile del CNR-ISPC di Catania.