Castellammare. Quinto assessore in giunta: il sindaco nomina l’avvocatessa Emanuela Scuto

L’avvocatessa Emanuela Scuto è il quinto assessore della giunta guidata dal sindaco Nicolò Rizzo. 37 anni, attiva nel sociale, Emanuela Scuto si occuperà di Servizi Sociali e Pubblica Istruzione, Informatizzazione, Digitalizzazione e Sport.

Dal primo aprile l’esecutivo era formato da 4 assessori dopo le dimissioni per motivi personali di un’altra avvocatessa, Enza Ligotti. che aveva ricoperto l’incarico dal 2018.

Emanuela Scuto è rappresentante del movimento “Via” che conta 4 consiglieri nel consesso, tutti presenti alla proclamazione: Antonio Como, Antonino Mistretta, Bernardo Stabile e Liliana Crociata.

Il sindaco Nicola Rizzo ha nominato quindi un’altra professionista e augura «buon lavoro all’avvocatessa Emanuela Scuto certo che contribuirà proficuamente agli obiettivi di mandato, in considerazione della sua qualificata competenza professionale».

Il sindaco Nicola Rizzo contestualmente alla nomina ha rimodulato le deleghe che per tre assessori rimangono invariate.

Riassegnate alcune delle deleghe dell’assessore Maria Tesè che continuerà ad occuparsi di Politiche Giovanili, Turismo, Spettacolo, Cultura ed Informatizzazione; le precedenti sue deleghe ai Servizi Sociali, Pubblica Istruzione, Sport ed Informatizzazione sono state adesso assegnate all’assessore Emanuela Scuto.

Invariate le competenze del vicesindaco Giuseppe Cruciata che ha le deleghe al Bilancio e Tributi, Risorse Umane, Urbanistica, Edilizia Privata e Servizi Demografici.

Deleghe immutate anche per l’assessore Vincenzo Abate che si occupa di Legalità, Sicurezza Pubblica e Viabilità, Sviluppo Economico, Attività Produttive, Polizia municipale ed Ambiente Contenzioso e Rapporti Legali.

Anche l’assessore Leonardo d’Angelo mantiene le stesse deleghe cioè Agricoltura e Pesca, Protezione Civile, manutenzione strade, manutenzione rete idrica e fognaria, verde Pubblico e Arredo Urbano

Delega alle Pari Opportunità mantenuta dallo stesso sindaco Nicolò Rizzo.