Sud,Zambuto: “stanziate risorse preziose per la Sicilia, grazie alla senatrice Papatheu”

“Grazie all’approvazione di un emendamento al decreto sul Fondo complementare al Pnrr, presentato dalla senatrice di Forza Italia, Urania Papatheu, verranno utilizzati 700 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione, da destinare al Mezzogiorno”.

Lo afferma, in una nota, l’assessore regionale siciliano alla Funzione pubblica ed alle Autonomie locali, ed esponente di FI, Marco Zambuto. “Si tratta di 35 milioni di euro per quest’anno, di 70 milioni per il 2022, di 90 milioni per ciascuno degli anni 2023 e 2024 in favore dei Comuni tra 50 mila e 250 mila abitanti e dei capoluoghi di Provincia con meno di 50 mila abitanti per investimenti finalizzati al risanamento urbano ed all’inclusione sociale – spiega Zambuto -. Ci sono, poi, altri settori interessati dagli interventi. I fondi saranno, infatti, usati per migliorare la qualità dell’aria, per evitare il sovraffollamento carcerario e per realizzare un’unica Rete di interconnessione nazionale dell’istruzione che assicuri il coordinamento delle piattaforme, dei sistemi e dei dati tra scuole, uffici scolastici regionali e ministero”. Zambuto prosegue: “Ma non finisce qui. Previsti 5 milioni di euro per l’anno 2022, e 10 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2024, per il potenziamento di nodi e collegamenti ferroviari nel Sud Italia, con l’obiettivo di valorizzare i siti di interesse turistico, storico e archeologico. Quindici, inoltre, i milioni di euro per quest’anno per investimenti per il passaggio a metodi di allevamenti a stabulazione libera, estensivi, pascolivi, come l’allevamento all’aperto, grass fed e quello biologico, e per la transizione a sistemi senza gabbie. Grazie, ancora una volta, a Papatheu – conclude l’assessore regionale siciliano alla Funzione pubblica ed alle Autonomie locali-. Le risorse stanziate saranno davvero preziose per l’isola ed in particolare per i comuni di Messina, Siracusa, Marsala, Gela, Ragusa, Trapani, Vittoria, Caltanissetta, Agrigento, Modica, Bagheria, Acireale, Mazzara del Vallo ed Enna”.Area degli allegati