Lega: “i termovalorizzatori in Sicilia si devono fare senza se e senza ma”

Ieri sera l’Assemblea regionale siciliana ha approvato un ordine del giorno che impegna il governo a ritirare l’avviso per la costruzione di due termovalorizzatori in Sicilia.

L’ordine del giorno è stato approvato esclusivamente come raccomandazione e in una seduta in cui vi erano molte assenze in aula. Intervengo per ribadire il valore concreto e simbolico di questi impianti, l’assoluta necessità di realizzarli, il sostegno convinto della Lega Sicilia al presidente Musumeci. Ho letto le osservazioni critiche fatte da PD e M5S ma nessuna di queste è condivisibile. Aggiungo che ho un profondo rispetto per le tematiche ambientali ma sono convinto che nello specifico dei termovalorizzatori il dibattito sia davvero anacronistico e inutile. Da decenni i termovalorizzatori sono utilizzati in tanti Paesi europei e nel Nord Italia. Vi sono dei casi impianti per il trattamento termico dei rifiuti e la produzione di energia costruiti già negli anni ’70 del secolo scorso (ad esempio a Vienna) mentre per ciò che concerne i termovalorizzatori di ultimissima generazione tre anni fa ne è stato inaugurato uno a Copenaghen, in Danimarca, con prestazioni energetiche e ambientali sono eccezionali. Non mi pare che Danimarca o Austria siano nazioni dove la sensibilità ecologista sia scarsa, anzi. Lo stesso discorso vale per i 27 termovalorizzatori che funzionano benissimo in Italia anche in aree del Nord dove le percentuali di raccolta differenziate sono storicamente molto più alte delle nostre, a riprova che gli incentivi a differenziare e riciclare i rifiuti e l’uso di termovalorizzatori si integrano benissimo. In Sicilia abbiamo fatto grossi sbagli nell’affidarci esclusivamente alle discariche, è il momento di correggere gli sbagli e cambiare le cose: la Lega Sicilia sarà sempre in prima linea per fare sì che si superino eventuali resistenze, non ci si penta di questo importante passo in avanti compiuto dal presidente Nello Musumeci, da tutto il governo regionale e dalla maggioranza di centrodestra e, anzi, se ne compiano altri in futuro. Ci si confronti in maniera pragmatica e lo si faccia nel merito, si spieghi bene ai cittadini il funzionamento di questi impianti, si evitino le strumentalizzazioni e i pregiudizi ideologici, si vada avanti con i termovalorizzatori senza se e senza ma.