Anagrafe, Palermo: il Sunia replica a Igor Gelarda

Il Sunia replica al capogruppo della Lega a palazzo delle Aquile Igor Gelarda, e prende le distanze da  una dichiarazione in cui l’esponente politico  cita la battaglia condotta dal sindacato degli inquilini per il diritto alla residenza anagrafica delle famiglie che abitano nei complessi ex Onpi ed ex Francesco Crispi “e la utilizza come strumento facile di guerriglia politica da contrapporre all’attuale amministrazione comunale”.

“Una battaglia per i diritti fondamentali delle persone, come i diritti alla casa, alla vita,  alla salute e all’istruzione, non può essere utilizzata a fini propri – afferma il segretario del Sunia Palermo Zaher Darwish – Quest’uso strumentale rappresenta il punto più basso in cui è caduta la polemica politica. Al Sunia abbiamo sempre sostenuto, e continueremo caparbiamente a farlo, una battaglia  per tutte e per tutti, per riaffermare e conquistare gli elementari diritti per i minori, i disabili, e per i soggetti più disagiati della nostra città, prescindendo da ogni pregiudizio di sorta,  tenendo alti i valori fondativi della nostra Costituzione e prendendo le distanze dal dettato del decreto Lupi,  che impedisce il godimento di questi diritti a chi ha occupato immobili”. 

“Nel contesto delle sue affermazioni, pur citando il decreto sicurezza del suo leader Salvini, Gelarda – prosegue Darwish – omette di citare che lo stesso decreto  sollecitava le amministrazioni comunali a sgomberare, buttando per strada, senza indicare soluzioni alternative, le stesse famiglie per le quali oggi si erige a paladino e protettore. Il Sunia proseguirà la propria battaglia assieme alle famiglie interessate”.