L’Istituto Siciliano di Studi Politici ed Economici rinnova le sue cariche e le sue sfide

Quaranta e più anni di storia caratterizzati, fin dalla fondazione, per essere una fucina d’idee, di input e di stimoli per la società siciliana. L’I.S.S.P.E. (Istituto Siciliano di Studi Politici ed Economici), che è per molti aspetti la sezione siciliana dell’Istituto Nazionale di Studi Politici ed Economici, fondato a Roma nel 1958, ha rinnovato le cariche all’interno del suo organigramma. Riconfermato alla Presidenza Umberto Balistreri ad affiancarlo nella veste di VicePresidente sarà Fabrizio Fonte, mentre completeranno il consiglio direttivo Carlo Puleo, Valentina Balistreri e Lucrezia Pinnavaia. L’I.S.S.P.E. in tutti questi anni, con i suoi convegni e con i suoi seminari, le sue conferenze e le sue tavole rotonde, con gli incontri-dibattito sui temi più significativi della società siciliana, ha stimolato, soprattutto nei giovani, l’idea che il vero cambiamento debba passare anche dall’impegno culturale sul territorio. Questa tradizione di dialogo e di trasmissione dei valori continuerà, sempre nel segno dell’eredità lasciata dai fondatori, attraverso le prossime sfide che verteranno, ad esempio, sul tema dell’antimafia. È tutto pronto, infatti, per l’imminente ricorrenza (19 luglio) della strage di Via D’Amelio. Si terrà una manifestazione online, organizzata insieme al «Centro Studi Dino Grammatico» di Custonaci ed all’«Istituto parificato Platone» di Palermo, che prenderà il nome di «In memoria di Paolo – Le parole di Borsellino», poiché proprio nell’archivio dell’I.S.S.P.E. è stata recuperata la registrazione di una conferenza tenuta nel 1989 proprio da Paolo Borsellino a Sala delle Lapidi a Palermo. Sono stati estratti sette passaggi chiave, facendo introdurre il video da Salvatore Borsellino e concludere dall’ex magistrato Carlo Palermo (che fu vittima anch’esso di un attentato per mano mafiosa) e poi commentato da giornalisti, da rappresentanti delle Istituzioni e da magistrati.