Bronte. Dipinto di Salvatore Incorpora per sempre nella Pinacoteca Nunzio Sciavarrello

La Pinacoteca intitolata a Nunzio Sciavarrello, mostra permanente di opere d’arte tra le più importanti del panorama artistico italiano del 900, si arricchisce di una nuova “perla” e suggella l’incontro di 2 artisti che hanno fatto la storia dell’arte del secolo scorso.

I figli dell’indimenticato artista linguaglossese, Salvatore Incorpora, hanno donato alla pinacoteca brontese un bellissimo quadro.

Si tratta del dipinto “Al mare” che l’artista ha realizzato intorno agli anni 80.

Presenti alla cerimonia, ospiti del sindaco di Bronte, Pino Firrarello e dott. Carmelo Indriolo presidente dell’“Associazione Culturale di Studi, Formazione Ricerche e Servizi Nicola Spedalieri” che gestisce la pinacoteca, i figli dell’artista linguaglossese Gemma, Giovanni ed Egidio Incorpora e la professoressa Giuseppina Radice, che con una dotta relazione ha spiegato i significati di una “unione” fra artisti contemporanei ricca di contenuti e significati.

“La donazione dell’opera d’arte del maestro Incorpora – ha affermato il dott. Indriolo – segna un momento augurale per la Pinacoteca, che riapre di fatto le attività culturali. Inoltre appartiene alle dinamiche proprie di una pinacoteca, che voglio ricordare non è soltanto un tempio dell’arte, ma è il “luogo dell’anima”, capace di custodire la memoria storica e di svolgere un grande ruolo educativo verso i giovani che si avvicinano alla dimensione della bellezza”.

Emozionante l’intervento di Gemma Incorpora che ha ricordato come il padre ed il maestro Sciavarrello, pur nelle diversità del carattere e delle scelte artistiche, fossero non solo grandi amici, ma si stimassero particolarmente. “Se fossero qui – ha affermato infatti – sarebbero stati felici di questa cerimonia”.

“Incorpora era di origini calabresi, – ha aggiunto il sindaco Pino Firrarello – ma quando arrivò in Sicilia si è innamorato di Linguaglossa. Sento di riuscire a capire i suoi sentimenti. Anch’io proveniente da San Cono mi sono innamorato di Bronte ed a questa città ho dedicato la mia vita. L’incontro in questo tempio di cultura dei 2 artisti come Sciavarrello ed Incorpora suggella il trionfo dell’arte, della cultura, della bellezza e dello spirito che i 2 artisti riuscivano ad esprimere nelle sue opere, infondendogli una forza non comune che oggi qui, orgogliosamente a Bronte, riusciamo a mostrare a tutti”.