Palermo, Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea: mostra di Maurizio Ruggiano

Oggi, martedì 29 giugno alle ore 18.00 al Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo – Museo Riso, si inaugura la mostra “AUTOTERAPIA” dedicata all’opera dell’artista Maurizio Ruggiano.

Dopo aver esposto in diverse città d’Italia e all’estero, l’artista e video-maker Maurizio Ruggiano presenta una grande esposizione con le creazioni degli ultimi anni. La mostra curata da Alba Romano Pace e allestita nelle sale di Palazzo Belmonte Riso, mette insieme quadri, istallazioni e video in un percorso autobiografico che parte dal vissuto dell’artista per estendersi a tutta un’umanità silente che, ancor più in questo periodo, ricorda la fragilità della vita e la forza intima del reagire agli eventi. Le opere conducono lo spettatore in un viaggio nell’universo interiore di Maurizio Ruggiano che dipinge e crea con quegli scarti abbandonati alla deriva del quotidiano. Animali di pezza, peluche, preghiere di carta, tappi di cera, oggetti trovati per strada come rovine di un universo infantile quanto adulto, dilaniato dall’oblio e dal dolore dell’esistenza, ma da questi anche rafforzato e rinvenuto a nuova vita grazie al gesto dell’artista.

«Ruggiano salva questi sopravvissuti come salverebbe ogni essere ferito dall’esperienza di un trauma – scrive la curatrice Alba Romano Pace -; la sua arte diventa così un rituale sciamanico dove sulla tela traccia righe fluorescenti su cui immola sorridenti pupazzi, dilaniati e attentamente ricuciti affinché all’esperienza del dolore segua la ricostruzione. In un momento storico dove isolamento, distanziamento, sociopatia, attentano quotidianamente alla stabilità della psiche. La mostra Autoterapia è un’esortazione alla resilienza che in fondo abita tutti noi, come individui e come collettività».

«Il dolore è quell’elemento di disagio, di difficoltà interiore, di stasi, che ci induce alla riflessione, ci costringe a conoscere e superare i nostri limiti. Ciò che nasce dal dolore – sottolinea l’assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà – è il prodotto di una distillazione dell’anima che assume un linguaggio universalmente riconoscibile e comprensibile. Una mostra come Autoterapia diventa un augurio di rinascita ma anche di memoria e di speranza nella capacità di trasformare per andare oltre».

Due nuovi progetti sono presentati per la prima volta nelle sale del Museo Riso: Preghiere, collage di strisce di preghiere di carta, lanciate nell’aria durante le processioni e poi abbandonate sui marciapiedi dalla gente distratta e ancora Acufeni, tratto dalla storia intima dell’artista il cui udito è ferito indelebilmente dai rumori esterni, segno di quella sensibilità dell’artista che scaturisce nella creazione: «Le mie opere – evidenzia Maurizio Ruggiano – nascono da un disagio interiore; sono l’indice di un’estrema sensibilità emotiva che limita la comunicazione. Attraverso le mie opere riesco a vedermi dall’esterno dando un valore diverso al mio modo di essere con gli altri».

E per Luigi Biondo, direttore del Museo Riso «Riaprire le sale espositive del Museo Riso, dopo l’emergenza sanitaria da Covid-19, con una mostra che ci induce a riflettere sulla condizione esistenziale e su come l’arte possa aiutarci a superare i traumi e le difficoltà che la vita ci pone davanti, anche dalla più tenera infanzia è un segno di fiducia e di speranza nel futuro».

INFO:

Titolo: AUTOTERAPIA

Artista: Maurizio Ruggiano

Curatore: Alba Romano Pace

Sede: Palazzo Belmonte Riso

Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo

Via Vittorio Emanuele, 365 – Palermo

+ 39 091587717

www.museoartecontemporanea.it

Direzione: Luigi Biondo

Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo

Coordinamento: Rosaria Raffaele Addamo

Periodo: 29 giugno – 25 luglio 2021

Inaugurazione: martedì 29 giugno – ore 18.00

Orari di apertura: da martedì a sabato 9.00 – 18.30

domenica 9.00 – 13.00

lunedì chiuso, eccetto i festivi

la biglietteria chiude trenta minuti prima

Ingresso: Ingresso e biglietteria Coopculture

https://www.coopculture.it/heritage.cfm?id=311