L’associazione “La Scatola del Tempo” al fianco delle pazienti oncologiche nella protesta contro il declassamento dell’Ospedale di Castelvetrano

 

La Scatola del Tempo è un’Associazione Culturale che ha come scopo la valorizzazione del tempo nel
senso più ampio del termine. Accade che, specialmente nella malattia, ci si ritrovi obbligati a fermarci e a
riflettere sul senso della vita e soprattutto del tempo, rendendoci conto della inesprimibile bellezza e
unicità di ogni singolo giorno.


In questo “tempo” particolare di paura e incertezza, in cui per motivi di sicurezza ci è stato tolto quasi
tutto, la presenza di un complesso Ospedaliero attraverso cui si realizza la tutela del diritto alla salute in
un momento di pandemia mondiale, conforta e sostiene; se non fosse che ci giunge la peggiore delle
notizie: il declassamento della nostra struttura ospedaliera, il Vittorio Emanuele II di Castelvetrano, ora
denominato Valle del Belice.
Il nostro Ospedale è l’unico in provincia dotato di un reparto di oncoematologia e di elisoccorso. Offre
assistenza ad un bacino di utenza che coinvolge circa 100.000 abitanti ovvero 10 Comuni della Valle del
Belice (Castelvetrano, Partanna, S. Ninfa, Salemi, Vita, S. Margherita, Gibellina, Montevago, Salaparuta,
Poggioreale e Menfi) che, fra le altre cose, risulta particolarmente martoriata da un alto tasso di
incidenza di malattia oncologica. Il reparto di oncologia raccoglie pazienti da tutti i Comuni limitrofi che
ne sono sprovvisti e, pertanto, andrebbe potenziato anziché mortificato.
Animate da tale spirito, le pazienti oncologiche della nostra Associazione hanno deciso di scrivere delle
lettere alle Istituzioni e, in primis, al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per rivolgere un
accorato appello affinché intervenga per fermare quella che, proprio in un periodo di crisi mondiale,
rappresenta una determinazione scellerata delle nostre istituzioni regionali.
Già diversi anni fa, l’Associazione ha voluto realizzare un cortometraggio, che abbiamo deciso di donare
alle più alte cariche dello Stato, in cui alcuni soci hanno voluto testimoniare la propria esperienza di vita
e di cura all’interno del reparto di Oncologia dell’Ospedale di Castelvetrano, a dimostrazione
dell’eccellenza di questa struttura ospedaliera in termini di accoglienza, efficienza, cura e solidarietà.
La nostra Associazione “La Scatola del Tempo” vuole essere accanto a chi, in prima linea, a causa delle
proprie condizioni di fragilità fisica, vive ogni giorno l’Ospedale di Castelvetrano come un luogo di cura
del corpo ma anche dell’anima.
Ci teniamo pertanto ad esprimere al nostro Presidente il sentimento di stupore e delusione per delle
scelte politiche che ci appaiono illogiche e irrazionali, sicuri che possa condividere la preoccupazione
degli utenti, e non solo, dell’ospedale castelvetranese che, una volta declassato, determinerebbe un
peggioramento drammatico delle condizioni di vita sociale dell’intero territorio della provincia.
Vogliamo comunque credere che ne usciremo più forti di prima e continuare a sperare che ANDRÀ
TUTTO BENE!