Poggioreale, i ruderi della città vecchia si trasformano in un laboratorio a cielo aperto

I ruderi della vecchia Poggioreale potrebbero diventare un centro di esercitazione per la Protezione civile ma anche un laboratorio a cielo aperto per gli studi di settore o una meta per gli studenti

È questo il progetto pensato dal Governo Musumeci per dare nuova vita a ciò che è rimasto della cittadina distrutta dal terremoto del Belice del 1968, mantenendo viva la memoria di ciò che è stato.

Con quest’obiettivo è stata stipulata un’apposita convenzione tra la Regione Siciliana e il Comune di Poggioreale, firmata dal dirigente generale della Protezione civile regionale Salvo Cocina e dal sindaco di Poggioreale Girolamo Cangelosi. 

Prevista anche la possibilità di collaborazioni con il dipartimento nazionale della Protezione civile, le Forze armate, la direzione regionale dei vigili del fuoco, la Croce rossa italiana, le Università, la soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Trapani, le istituzioni scolastiche ed i Centri di ricerca. 

“Lo sviluppo di questa zona, devastata dal terremoto e segnata da centinaia di vittime – sottolinea il governatore Nello Musumeci – passa dalla valorizzazione dell’esistente, di quel che è rimasto, ma anche di quanto creato nella successiva stagione di ricostruzione. Quei ruderi, una volta messi al sicuro, meritano rispetto per il loro valore identitario e possono diventare una preziosa opportunità per tutta l’area. Un progetto originale, forse fra i pochi in Europa, che potrebbe anche offrire occasione di richiamo e di crescita per le comunità locali”.

“E’ necessaria la messa in sicurezza del nucleo centrale della vecchia città, oltre alla sua tutela, valorizzazione e fruizione a fini sociali, culturali e turistici. – dice il Sindaco di Poggioreale, Girolamo Cangelosi –  Un progetto di recupero che nella sua attuazione deve ispirarsi alla ‘Carta dei valori e delle qualità per Poggioreale”.

 “Il Governatore della Sicilia Nello Musumeci in occasione della sua visita ai Ruderi della Città Antica di Poggioreale effettuata lo scorso mese di febbraio, era accompagnato dal Presidente dell’ ARS Gianfranco Miccichè e dall’Assessore all’Agricoltura Toni Scilla. – aggiunge Presidente del Consiglio Comunale di Poggioreale, Vincenzo Pace. – Entrambi si sono presi a cuore il progetto di messa in sicurezza della parte centrale della città antica e il progetto di tutela e valorizzazione dei Ruderi.

In quest’ ottica la firma della convenzione tra la Regione Siciliana, Dipartimento Regionale della Protezione Civile e il comune di Poggioreale per l’utilizzo dei ruderi come laboratorio di esercitazioni della Protezione Civile “porta la firma” anche del Presidente dell’ARS Gianfranco Miccichè e dell’Assessore Toni Scilla. Entrambi fanno portavoce dell’esigenza della comunità di Poggioreale, riferita al recupero e fruizione della città Antica di Poggioreale. Colgo l’occasione – conclude Pace – per porgere a loro il mio personalissimo e sentitissimo ringraziamento. Un sentito grazie a nome anche dell’intera comunità Poggiorealese per il contributo che hanno apportato, che apportano e che certamente apporteranno nell’ interesse del bene comune”.

Vincenzo Pace, presidente de Consiglio comunale di Poggioreale