Castellammare. Tassa sui rifiuti: abbattimento del 10% per le utenze domestiche

Tassa sui rifiuti ridotta del 10% sulla quota variabile delle utenze domesticheazzeramento della stessa quota per le attività che hanno subito perdite con in aggiunta anche una riduzione del 25% sulla quota fissa.

Slitta anche la scadenza delle rate da pagare: la prima è prevista il 30 settembre, quindi il 30 novembre e la terza rata il 31 dicembre.

Sono i provvedimenti sulla tassa sui rifiuti previsti dall’amministrazione comunale e adottati ieri sera dal consiglio comunale di Castellammare del Golfo, presieduto da Mario di Filippi, che ha approvato il Pef, piano economico finanziario per l’anno in corso, e la riduzione delle tariffe della Tari, la tassa sui rifiuti.

I provvedimenti sono stati votati favorevolmente da 8 dei 16 consiglieri presenti (assenti Titola, D’Aguanno, Di Gregorio, Como, Crociata L., Tesè) e con il voto contrario del consigliere Nicolò Coppola, del gruppo Castellammare 2.0.

«La riduzione della Tari è importante per i cittadini in questa prima fase di ripresa economica dove ogni piccola agevolazione diventa essenziale. Un risultato che otteniamo grazie alle risorse statali e regionali attribuite ai Comuni per l’emergenza Covid –fanno presente il sindaco Nicolò Rizzo e l’assessore al Bilancio Giuseppe Cruciata-. Per le utenze domestiche la tariffa si abbassa mediamente del 10% sulla quota variabile mentre la stessa quota è azzerata per le attività che hanno subito perdite a causa delle restrizioni per la pandemia da Covid-19. Sempre per le attività produttive la quota fissa della Tari è ridotta del 25%. Slittamento previsto, inoltre, per le scadenze dei pagamenti delle rate fissate al 30 settembre la prima, 30 novembre la seconda e 31 dicembre la terza».

Il Pef ammette 4.118.629,87 quale entrata massima da coprire con tariffa per l’anno 2021.

«Le tariffe si abbassano ma aumenta la qualità del servizio che speriamo possa portare ad un trend tariffario in discesa-sottolineano il sindaco Nicolò Rizzo e l’assessore al Bilancio Giuseppe Cruciata-. Ringraziamo quanti hanno collaborato poiché siamo riusciti a rispettare i tempi di approvazione con un lavoro congiunto e attento sull’articolazione tra costi fissi e variabili previsto dal non semplicissimo nuovo metodo tariffario rifiuti Arera, l’autorità di regolazione per energia, reti e ambiente».

Il sindaco Nicolò Rizzo e l’assessore al Bilancio Giuseppe Cruciata concludono affermando:

«l’aumento della percentuale e della qualità della raccolta differenziata ha visto un incremento epocale e risultati ambientali importanti ma il percorso culturale è lungo: facciamo appello al senso di responsabilità di tutti ed in particolare dei pochi cittadini che rendono ancora vani i comportamenti virtuosi di molti, abbandonando rifiuti in ogni angolo della città. In tal senso prevederemo sempre maggiori controlli»