Gelarda (Lega): Palermo. Extracomunitario fracassa braccio a poliziotto, processato già è libero

“Ennesima violentissima aggrersione di un extracomunitario, di origini africane, nei confronti di due poliziotti a Palermo – a dichiararlo il capogruppo della Lega a Palermo Igor Gelarda.  Lo straniero, senza permesso di soggiorno, senza fissa dimora, con alcuni provvedimenti di espulsione e con precedenti di polizia, portato all’ufficio stranieri per controlli si è violentemente scagliato contro due agenti della polizia aggredendoli violentemente. Ad uno ha rotto il braccio,  prognosi di 30 giorni e ad un altro un dito. Processato è immediatamente tornato Libero con obbligo di firma, continua Gelarda . Mi pare chiaro che che gli uomini in divisa in Italia siano ormai diventati carne da macello. Se cercano di difendersi o di neutralizzare il criminale finiscono processati, se non lo bloccano sono degli incapaci. Non vengono dotati degli strumenti per agire bene in questo tipo di occasioni, cioè del taser. Abbandonati a se stessi sono comunque destinati ad essere vittime sacrificali.  Una volta che le forze di polizia non hanno più potere, lo stato non ha più nessuna autorevolezza. Si va verso una anarchia e una perdita del controllo del territorio di cui abbiamo già cominciato a pagare le conseguenze, ma i cui effetti devastanti vedremo in pieno a breve. Bisogna immediatamente cambiare il corso delle cose: Chi commette un reato deve andare veramente in prigione, e poi più potere e più strumenti agli uomini in divisa” conclude Igor Gelarda