Mazara: al via le manifestazioni estive “Estate in Zona Blu”

Primi due appuntamenti del programma di Eventi “Estate in Zona in Blu”

Stasera (ore 19,30) al Giardino dell’Emiro del Parco di Miragliano va in scena l’Opera dei Pupi “Morbello distrugge l’incanto della maga Uriella” del Festival Teatro di Paglia. Venerdì 2 luglio alle ore 19 nel Complesso Corridoni al via la rassegna “In…chiostro d’autore” con la presentazione del romanzo “Donnafugata” di Costanza DiQuattro

FESTIVAL TEATRO DI PAGLIA – “Un teatro di grano e di erba, che accoglie e richiama a sé la comunità evocando il suo antico legame con la terra. Un luogo, quello del fiume e dell’ipogeo di Miragliano, che di questo legame conserva tracce millenarie”.

Con questo messaggio la cooperativa Solidarietà e Azione descrive il Teatro di Paglia realizzato nella suggestiva location del Giardino dell’Emiro del Parco di Miragliano nel quale alle ore 19,30 di stasera la Compagnia “Carlo Magno Opera dei Pupi famiglia Mancuso di Palermo” metterà in scena “Morbello distrugge l’incanto della maga Uriella” che apre il Festival del Teatro di Paglia inaugurando nel contempo la serie di eventi dell’estate mazarese 2021 “Estate in Zona Blu”.

Lo spettacolo dell’Opera dei Pupi è incentrato sui temi dell’’Amore, il Valore, il bene che sconfigge il male: un teatro popolare che da sempre incanta adulti e bambini e che che canta le gesta dei paladini carolingi, gli stessi celebrati nelle chanson de geste dell’epica francese medioevale.

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Apertura al pubblico 45 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.
Qui il link di geolocalizzazione del Giardino dell’Emiro (via Alpi, 52):https://goo.gl/maps/R4HWHaHqBkRye1TF6

RASSEGNA IN…CHIOSTRO D’AUTORE – Venerdì 2 luglio alle ore 19 nel Cortile interno del complesso Filippo Corridoni in via delle Sette Chiese prende il via la rassegna letteraria promossa da Lettera 22 con la presentazione del romanzo di Costanza DiQuattro “Donnafugata” che la scrittrice siciliana ha dedicato a “una famiglia antica e la sua storia”. Scrive Giuseppina Torregrossa nella prefazione: “Una pagina di vita siciliana, una storia complessa che solo in Sicilia poteva aver luogo, perché è in questa terra che le vicende dell’Italia intera sono state concepite”.

Dialogherà con l’autrice il giornalista Pasqualino Mattaroccia.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.