Piano Estate 2021 dell’Istituto Alberghiero ‘Florio’ di Erice: un ponte per il nuovo inizio

L’Istituto Alberghiero ‘Florio’ di Erice nei mesi estivi dà vita a numerose iniziative del Piano Estate 2021: un ponte per il nuovo inizio con l’obiettivo di contrastare la dispersione scolastica e favorire la dimensione relazionale accompagnando le studentesse e gli studenti in un percorso scolastico più accogliente e inclusivo. La proposta si concretizza in numerose attività educative di rinforzo e potenziamento delle competenze disciplinari e di recupero, almeno in parte, della socialità perduta nel corso dell’emergenza sanitaria Covid 19. 

Il primo progetto, per l’inclusione sociale e la lotta al disagio, è legato alla 2^ edizione di #alberghieroerice#ascuolasolocosebelle della programmazione FSE 2014-2020, il cui primo modulo riguarda un restyling colorato. Un progetto di lettura della scuola e dei suoi ambienti, e di una nuova riproposizione degli stessi con un linguaggio grafico contemporaneo. L’ idea è semplice: si utilizza il colore per valorizzare l’esistente e per dare identità agli spazi scolastici.  

Il secondo modulo si chiama #ibullifuoridallascuola. In un’età delicata come quella tra la pubertà e le prime incursioni nel mondo degli adulti, i ragazzi e le ragazze sono particolarmente sensibili alle spinte dall’esterno, tra cui la centralità dell’immagine fisica proposta dai media e la propensione dei genitori a spingerli precocemente verso l’identità di genere. Si spiega, quindi, il ruolo che le caratteristiche fisiche e il supposto orientamento sessuale, ma anche la mancata adesione ai canoni imperanti di bellezza femminile o la “diversità”, soprattutto nell’apparire, e persino la disabilità, hanno nello scatenare atti di aggressione e bullismo. Lo sport conferma la sua carica deterrente delle tensioni e dei conflitti, e in questo senso assume un ruolo rilevante nella vita dei giovani per relazionarsi, condividere regole, vedere il punto di vista dell’altro, accettare la sconfitta e superare gli insuccessi. Gli studenti si misurano in sport di gruppo in spiaggia (beach volley, calcetto, canoa, giochi sociali), e in attività di escursionismo che li vede protagonisti sui sentieri e in riserve naturali (trekking). Grande successo sta poi riscuotendo il corso di vela. 

Per il progetto di inclusione sociale e integrazione rivolto anche a studenti con disabilità, supportati da tutors d’eccellenza, cioè i propri compagni, è stato attivato anche il modulo TOCCA A TIA!!! un progetto che punta sul gioco quale esperienza universale che non conosce barriere spaziali e temporali ma ha sempre accompagnato l’essere umano nell’arco di tutte le età della sua vita. I giovani non hanno più tempo per giocare, presi dai ritmi frenetici di una vita che in gran parte ricalca quella degli adulti: i video giochi, che concedono poco spazio alla creatività individuale, hanno sostituito in pieno l’istituzione del tempo libero. Il gioco deve, invece, tornare ad essere un mezzo di espressione, comunicazione e incontro tra adulti, ragazzi e bambini, rappresentando un potente strumento per la formazione umana e permettendo di avvicinare, se non addirittura unificare, età, luoghi, culture, religioni, classi sociali e posizioni politiche differenti.  

Nel caso dei giochi popolari e di strada, inoltre, il problema della differenza, della diversità e della disabilità non si pone: da qui il voler ritrovarsi attorno a un gioco con un altro potente strumento di aggregazione e comunità: il cibo di strada. Mangiare e giocare per le vie permette di viaggiare assieme nel territorio ma anche di mantenere inalterato il piacere di recuperare le tradizioni, riscoprire le ricette attraverso il racconto degli anziani: un piacere che coinvolge tutti i sensi e che conquista attraverso il racconto e la gestualità. Il progetto rappresenterà un modello interessante e alternativo per rivalutare e valorizzare gli spazi urbani e rinsaldare le relazioni sociali in forte coerenza con i valori insiti nei concetti di cittadinanza attiva e legalità, per un’educazione al volontariato sociale e alla legalità corresponsabile. Il progetto si concluderà a settembre con un modulo dedicato al laboratorio di enogastronomia che metterà insieme i giovani e i loro nonni.

“I tre moduli hanno la stessa finalità, ossia gioco, socialità, inclusione, contrasto alla dispersione – dice la Dirigente Scolastica Pina Mandina – . Il nostro Piano estate non lascia soli gli studenti ma vuole accompagnarli nel transito al nuovo anno; siamo certi che le attività saranno partecipate e importanti per il loro percorso formativo”. A questi si aggiungono i corsi di recupero e potenziamento per favorire il rientro a scuola a settembre con maggiore consapevolezza nell’ambito delle competenze di base e di indirizzo: matematica, inglese, francese, scienze degli alimenti.  

A partire da fine agosto agli studenti in ingresso saranno fra l’altro proposte ulteriori attività al fine di agevolare l’inclusione nel nuovo contesto scolastico: team building (corso di vela): tutti a bordo!!; percorsi di montagna terapia con guide ambientali e orientatori, corsi di restyling e arte e grazie al progetto FSE avviso 0009707 del 27/04/2021 – FSE e FDR – 10.2.2A-FSEPON-SI-2021-37 LABOSCHOOL – Apprendimento e socialità, moltissime saranno le opportunità formative promosse  durante il nuovo anno scolastico dal ‘Florio’: ‘arte e cibo: dal museo al piatto’; scienza e cucina, corsi sul turismo slow e percorsi enoturistici, corsi sulla comunicazione enogastronomica, corsi di fotografia, percorsi teatrali, corsi di lingue per le certificazioni linguistiche, corsi di nuoto in piscina con attività di gruppo, percorsi sportivi, corsi sul potenziamento delle competenze digitali e certificazioni EIPASS.  

La scuola, davvero, non si ferma.