Gottuso (FI), “Promosso una petizione popolare per la rivisitazione della circolazione sul lungomare di Mondello”

Il capogruppo di Forza Italia alla settima circoscrizione facendosi portavoce delle lamentele provenienti dai cittadini ha proposto una petizione popolare, da presentare al Prefetto, al Sindaco e all’assessore alla Mobilità urbana, per la rivisitazione della circolazione sul lungomare di Mondello.

In particolare con la petizione si chiede di mantenere aperto il transito veicolare in via Regina Elena nel tratto compreso tra piazza Valdesi e via Anadiomene; di eliminare il doppio senso di circolazione in via Principe di Scalea, ripristinando il senso unico di marcia dall’incrocio di via Anadiomene verso Piazza Valdesi.

“Con l’applicazione delle nuove disposizioni viarie nelle strade in prossimità del lungomare di Mondello, – scrive in una nota Gottuso – ci saranno delle strade ad alto rischio per la sicurezza stradale. Il doppio senso realizzato in via Principe di Scalea attualmente è pericoloso, nonostante vi transitano un numero di veicoli del tutto marginali visto che ancora, il transito è aperto in gran parte di via Regina Elena, ma non appena verrà chiuso, a nostro avviso, sarà una via ad alto rischio per la sicurezza stradale. Tenuto conto che a partire dal 15 luglio la farmacia di via Regina Elena svolgerà un altro servizio pubblico quale la vaccinazione contro il Covid 19 si creeranno disagi ai cittadini e ingorghi veicolari, giacchè appena i veicoli da Valdesi si immettono in via Regina Elena o in via Principe di Scalea per invertire la marcia devono, necessariamente, raggiungere via Palinuro, quindi devono invertire la loro marcia a due passi dal centro di Mondello, zona a traffico limitato. Una serie di disagi che coinvolgono, oltre ad automobilisti e motociclisti, anche tutte le attività commerciali già messe a dura prova dalle restrizioni dovute alla pandemia. Tenuto conto che tali disposizioni – conclude Gottuso – hanno un sapore ideologico, per nulla pratico, privo di progettualità e di razionalità, chiediamo di apportare le modifiche proposte per evitare grave pericolo alla sicurezza stradale, ingorghi veicolari, disagi ai cittadini, e nocumenti alle attività produttive”.