Marsala. Ottenuto finanziamento per riqualificare Piazza del Popolo

Un intervento di enorme importanza per Marsala, in linea con la svolta sociale e di sostenibilità ambientale che questa Amministrazione intende realizzare. L’obiettivo è un modello urbano di città inclusiva che prenderà vita con la riqualificazione del nostro patrimonio edilizio e che vede Piazza Del Popolo al centro di questa progettualità. Ringrazio lo IACP, partner di centrale importanza in questo percorso di rigenerazione cittadina, in cui sono pure coinvolti soggetti pubblici e privati operanti nel territorio”. È quanto dichiara il sindaco Massimo Grillo nel commentare, con viva soddisfazione, il finanziamento di oltre 11 milioni di euro del primo progetto di Lavori Pubblici presentato dalla Giunta Grillo. Gli interventi previsti nel “Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare” (PINQuA) saranno realizzati in un’area urbana del centro storico compresa tra Via Abele Damiani e Piazza del Popolo. Questa, in particolare, sarà al centro di un corposo intervento di riqualificazione finalizzato a restituirle il decoro ed a rilanciarne la funzione di centro di aggregazione: maggiori spazi a verde, nuova illuminazione e pavimentazione, un migliore arredamento delle aree aggregative. Partner del Comune è lo IACP di Trapani, con il quale è stato stipulato un Protocollo d’Intesa per meglio coordinare gli interventi di riqualificazione. Nella zona individuata, com’è noto, sono presenti fabbricati in forte degrado, con carenze infrastrutturali che ne frenano il rilancio sotto diversi aspetti, a cominciare da quello sociale. Non a caso, infatti, saranno pure programmati interventi e servizi specifici per categorie fragili (disabili, anziani in solitudine, giovani coppie a basso reddito…). Aggiunge il sindaco Grillo: “C’è la necessità di un’operazione di rivitalizzazione di quell’area del centro storico, limitrofa a Piazza Del Popolo, negli anni interessata da uno spopolamento, nonché da un decadimento strutturale e funzionale. Grazie a questo corposo finanziamento, ristruttureremo una decina di immobili, riconfigurandoli in una trentina di alloggi da destinare a categorie fragili della nostra comunità”. Saranno interventi di risanamento strutturale e miglioramento sismico, nonché di ammodernamento e riqualificazione energetica, volti a migliorare l’isolamento termico. Ne risulteranno degli edifici smart che, grazie alla tecnologia, consentiranno un abbattimento della spesa energetica di quasi l’80%.