Integra Corner, al via a Palermo due sportelli del progetto Shubh per l’integrazione e l’accoglienza di migranti e rifugiati

Aprono anche a Palermo due Integra Corner, due sportelli di Arci e Cgil che, nell’ambito del Progetto Shubh, cofinanziato dall’Unione europea, svolgeranno  funzioni di orientamento, accompagnamento e supporto in favore di persone  titolari di permesso di soggiorno per la protezione internazionale, che da poco hanno terminato il loro percorso di accoglienza istituzionale.

I due sportelli “Integra Corner” si trovano presso  il Circolo Arci Ikenga, in via Parrocchia dei Tartari, 54 (in zona stazione centrale) e presso l’Inca Cgil Palermo, in via Meli,5. Oggi, al circolo Ikenga, la firma del protocollo d’intesa.   Coinvolte nel progetto  sigle che già collaborano tra loro a Palermo per l’integrazione di migranti e rifugiati come  Cgil Palermo e Cgil Sicilia, Arci,  Sunia, Patronato Inca Cgil, ufficio migranti della Cgil, Auser.

Un progetto di solidarietà praticata, per dare attraverso un attendo lavoro di rete certezze, diritti, azioni di tutela  e un futuro a persone in fuga da contesti difficili e da situazioni di emergenza ne loro Paesi.  I due sportelli si occuperanno di  favorire l’integrazione attraverso azioni finalizzate all’autonomia e alla ricerca attiva del lavoro, promuovere la convivenza civile e multiculturale, dare risposte sul piano concreto a soggetti che chiedono di potersi emanciparsi sul piano economico, sociale e culturale,  alla stregua dei cittadini di Palermo.    “Un progetto che rafforza la collaborazione in  rete fra enti che già collaborano nel settore e che consentirà di migliorare i servizi già offerti nei luoghi che diventano degli  Integra Corner – dicono i promotori dell’iniziativa – L’obiettivo è lavorare in favore dei beneficiari garantendo una presa in carico a tutto campo, che orienti i rifugiati nel sistema di welfare, del sostengo al reddito, delle tutele previdenziali, nella ricerca di un lavoro e di un alloggio, nel miglioramento delle loro competenze e nel riconoscimento di quelle acquisite in altri Paesi. Si tratta di rimuovere insomma quelle vulnerabilità che troppo spesso sono create da un contesto in cui non sempre a facile districarsi, specialmente per persone che si trovano in un momento della vita delicato come quello dei beneficiari di questo progetto nazionale”.

La  rete, oltre ai partner attuali, in futuro  potrà anche  allargarsi  alle associazioni datoriali per la ricerca di opportunità di lavoro, formazione e godimento dei diritti civili. Gli Integra Corner sono il perno del progetto Shubh, progetto finanziato dall’Unione europea e dal Ministero  dell’Interno, che  comprende anche formazione, seminari informativi, attività di supporto ai beneficiari. Sportelli Integra Corner, realizzati insieme da Arci, Cgil, Auser, Inca, Sunia sono stati già aperti in diverse regioni d’Italia e in Sicilia, prima di Palermo, a Catania e a Caltagirone.