“Quote bollette Amap da rimborsare per mancata depurazione?”,la vicenda giovedì all’esame dell’Ars

E’ stata fissata per giovedì 29 luglio l’audizione all’Ars dei vertici dell’Amap e del sindaco Leoluca Orlando in merito alla questione dell’eventuale mancata depurazione dei reflui diretti al depuratore di Acqua dei Corsari, cosa che – secondo i deputati regionali M5S Giampiero Trizzino e Salvatore Siragusa – innescherebbe per i cittadini il diritto al rimborso della quota per la depurazione pagata con la bolletta dell’acqua.

“La prima audizione che avevamo chiesto – dicono i due deputati – è saltata per un impegno precedentemente assunto dal sindaco e perché i vertici dell’Amap hanno rinviato un’ eventuale partecipazione ad una data successiva al 23 luglio, cioè dopo l’udienza in tribunale relativa all’impugnativa da parte della municipalizzata del provvedimento di nomina del commissario al servizio depurazione. Vedremo se ora, passata quella data, sarà possibile avere le risposte che cerchiamo. Ad esempio se, come sembra acclarato dalle indagini in corso, non veniva effettuata la depurazione dei reflui diretti all’impianto di Acqua dei Corsari, da quanto tempo ciò avveniva e quanti utenti sono collegati al depuratore sotto accusa. Speriamo che non ci sia un nuovo diniego. In ogni caso noi procederemo per garantire la tutela dei diritti degli utenti”.

“Siamo convinti – concludono i due deputati – che ci siano grandissimi margini per fare scattare i rimborsi per la cittadinanza, ripercorrendo una strada già battuta con successo dal M5S Caltanissetta, che proprio per la mancata depurazione dei reflui fece restituire agli utenti da Caltaqua qualcosa come un milione e mezzo di euro”.