Al via la Stagione Lirica del Luglio Musicale Trapanese con Don Giovanni

Sul podio il direttore artistico Matteo Beltrami per dirigere un cast con Alessandro Luogo, Omar Montanari e Mariangela Sicilia. Il regista Denis Krief festeggia i 40 anni di carriera con un doppio debutto: prima volta al Luglio Musicale e prima regia per Don Giovanni

Sarà una delle opere più iconiche della produzione del genio di Salisburgo ad inaugurare la Stagione lirica dell’Ente Luglio Musicale Trapanese: Don Giovanni di Mozart è il titolo che, il 29 e il 31 luglio alle 21, accenderà le luci del Teatro Di Stefano di Trapani per dare il via al ritorno della lirica nel palcoscenico ricavato nello spazio di Villa Margherita. Il capolavoro teatrale di Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte, di cui sarà eseguita la cosiddetta versione di Praga del 1787, è un’occasione di debutto per molti degli artisti coinvolti.

Sul podio dell’Orchestra del Luglio Musicale fa il suo debutto nella doppia veste di direttore artistico e direttore d’orchestra Matteo Beltrami: «Ho avuto la doppia fortuna di debuttare questo titolo all’inizio della mia carriera e l’ho diretto ogni quattro o cinque anni. Ogni volta mi si schiudono portoni. È come se questo capolavoro palesasse significati nella misura in cui la maturità dell’interprete è pronta a recepire celando il resto fino a quando non sarà il momento opportuno. Ho inoltre la fortuna – prosegue Beltrami – di avere un cast di giovani di altissimo livello. Artisti che in alcuni casi sono già veterani dei ruoli che interpretano e in altri casi pronti al debutto. L’interazione e la complicità sono state evidenti sin dalla prima prova musicale e la freschezza delle voci e delle personalità è servita da stimolo per la caratterizzazione dei personaggi»

Regia, scene, costumi e luci sono invece ideate dal regista francese Denis Krief, che per la prima volta mette in scena Don Giovanni e, contemporaneamente, debutta la Luglio Musicale. Per lo spazio di Villa Margherita il regista ha immaginato un nuovo allestimento per esaltare il cotesto e integrare il palcoscenico nella dimensione del giardino, creando una regia asciutta che intende lasciare allo spettatore la possibilità di interpretare il complicato universo che si nasconde fra le pieghe della drammaturgia mozartiana: «Partiamo dal presupposto che, parafrasando Gertrude Stein che scrisse “Rose is a rose is a rose is a rose”, per me “una statua è una statua è una statua” – spiega Krief – Con questo voglio riassumere la mia idea di regia nell’anno in cui compio, proprio in questi giorni, 40 anni di attività. Per questo spettacolo sarò totalmente ed interamente al servizio della musica di Mozart e del testo di Da Ponte: non ci saranno allegorie, letture personali, forzature del testo, ma sarà uno spettacolo che vuole mostrare al pubblico in modo diretto la storia. Questa è la mia idea di fare teatro in questa fase artistica della mia vita»

A Trapani, nel ruolo di uno dei libertini più celebri della letteratura occidentale, ci sarà il baritono Alessandro Luogo e in quello del servitore Leporello Omar Montanari. Donna Elvira sarà Mariangela Sicilia, vincitrice del concorso internazionale Operalia di Plácido Domingo nel 2014 e nel 2019 del Premio Abbiati assegnato della critica musicale per l’interpretazione di Mimì al Teatro Comunale di Bologna, fra i soprani più richiesti dalle scene internazionali. Nel cast anche Alexandra Zabala (Donna Anna), Didier Pieri (Don Ottavio), Leonora Tess (Zerlina), Graziano Della Valle (Masetto) e Andrea Comelli (Commendatore). L’Ensemble vocale del Luglio sarà istruito da Mirco Reina.