Erice. Importanti finanziamenti per l’Istituto Florio, scuola sempre più ‘tecnologica’

Nuove opportunità per l’Istituto  “I e V. Florio” di Erice, il cui percorso formativo si arricchisce grazie a  importanti finanziamenti ottenuti in diversi ambiti: sarà realizzato il laboratorio STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica),  due progetti FESR, 10.8.1 (per la dotazione tecnologica) e 10.7.1 (edilizia leggera). Si tratta di nuove opportunità didattiche sempre più supportate dalla tecnologia che la scuola si assicura grazie alla capacità progettuale di intercettare risorse e finanziamenti per potere ampliare percorsi al passo con i tempi. 

L’innovazione delle metodologie di insegnamento e apprendimento delle STEM nella scuola rappresenta una sfida fondamentale per il miglioramento dell’efficacia didattica e per l’acquisizione delle competenze tecniche, creative, digitali,  di comunicazione e collaborazione, delle capacità di problem solving, di flessibilità e adattabilità al cambiamento, di pensiero critico. Verranno realizzati spazi laboratoriali dotati di strumenti digitali per l’apprendimento curricolare e l’insegnamento delle discipline STEM, con l’obiettivo di sviluppare specifiche competenze in fisica, biologia, chimica, scienza degli alimenti e matematica, in modo da rendere evidente il connubio tra la didattica per competenze e la progettazione interdisciplinare. “Con l’avvio del nostro nuovo indirizzo “Liceo LES” – dice la Dirigente Scolastica Pina Mandina – che prevede la curvatura della comunicazione e della cultura enogastronomica, vogliamo non solo valorizzare il “Metodo scientifico sperimentale”, ma mostrare agli studenti come esso possa essere applicato alla vita quotidiana e promuovere attività didattiche incentrate sull’approccio “hands-on”, operative e collaborative. Il finanziamento contribuirà all’ampliamento della dotazione tecnologica della scuola, scelta anche sulla base della mobilità, che ne permetta un utilizzo agevole all’interno delle diverse aule dell’istituto”. 

Nell’ambito della progettualità  FESR verrà realizzato un  aula-laboratorio multifunzione, attraverso la creazione di una struttura fissa in edilizia leggera che garantisca, secondo le attuali condizioni dell’emergenza pandemica, la possibilità di sdoppiare le classi; si intende dotare  la struttura delle strumentazioni adeguate necessarie per le esercitazioni di area professionale in modalità demo al fine di far diventare tale aula fisica un ambiente di apprendimento virtuale e innovativo che consenta l’interazione di tutta la classe (sia del gruppo in presenza che di quello a casa) con la nuova tecnologia digitale. La capienza dell’aula garantisce il distanziamento delle postazioni/tribune di lavoro degli studenti che saranno disposte ad anfiteatro;  L’aula sarà dotata, fra l’altro, di un monitor interattivo touch di grandi dimensioni dotato di un display LED in grado di gestire attraverso il semplice tocco delle dita le applicazioni del sistema Android integrato o i programmi contenuti all’interno di un PC ad essa collegato. L’interfaccia utente semplice ed intuitiva offre la possibilità di produrre contenuti in maniera immediata ed accessibile a tutti favorendo la creazione di ambienti di apprendimento inclusivi e collaborativi, lo schermo inoltre ad altissima definizione con risoluzione 4K garantisce ottima visibilità in tutte le condizioni di illuminazione non necessita né di videoproiettore né di calibrazione e consente a due studenti, o l’insegnante e uno studente di lavorare simultaneamente in modo collaborativo alla lavagna anche a distanza in modalità on line.