Diocesi Acireale. Francesco Grippaldi eletto coordinatore AMEI della Regione Sicilia

Il dott. Fabio Francesco Grippaldi della Diocesi di Acireale è stato eletto, per il prossimo quinquennio, al secondo mandato consecutivo, coordinatore AMEI (ASSOCIAZIONE MUSEI ECCLESIASTICI ITALIANI) della Regione Sicilia. Il coordinamento regionale, composto dai direttori e responsabili dei musei diocesani ed ecclesiastici siciliani, si è riunito attraverso piattaforma online ed ha espresso, all’unanimità, il desiderio del rinnovo dell’incarico.

L’AMEI nasce nel 1966 con lo scopo di stabilire un coordinamento tra le realtà museali ecclesiastiche presenti in Italia. È composta da volontari che offrono il proprio contributo a titolo di volontariato, con l’obiettivo di mettere in dialogo musei appartenenti a enti ecclesiastici diversi (diocesi, parrocchie, Opere e Fabbricerie, comunità monastiche e ordini religiosi, Capitoli delle cattedrali, confraternite e Seminari).

Fabio Francesco Grippaldi, nato a Catania il 15 agosto del 1978, vive ad Acireale ed è laureato in Storia dell’Arte.

Storico dell’Arte, è segretario del complesso monumentale della Basilica San Sebastiano del cui Museo di arte sacra ne è il curatore. Appassionato studioso di arti applicate, ha collaborato con diversi esperti d’arte per gli allestimenti di alcune mostre e la stesura dei relativi cataloghi. Ha curato e realizzato l’allestimento di alcuni musei di arte sacra della Diocesi di Acireale, curandone personalmente anche le didascalie e gli apparati didattici. Ha scritto dei saggi in alcune pubblicazioni e per delle riviste e monografie d’arte di respiro locale, regionale e nazionale, nonché per pubblicazioni turistiche internazionali.

Relatore in diverse conferenze sulla pittura e la scultura moderna ad Acireale e in Sicilia e sulle arti decorative, ha collaborato anche in specifiche ricerche storico-artistiche con istituzioni e studiosi locali. È stato docente in alcuni corsi sulla tutela e valorizzazione dei beni culturali. Ha curato insieme ad altri il volume “Divinae Pulchritudinis imago”, sul restauro della statua di San Sebastiano di Acireale e nel 2019 ha dato alle stampe il suo primo romanzo “L’occasione perduta”.

Nel 2020 ha pubblicato il catalogo sull’iconografia di Santa Venera “Santa Tutelar Padrona” della cui mostra (Museo Diocesano luglio/novembre 2019) è stato ideatore, curatore e responsabile dell’allestimento.  Insieme a docenti delle Università di Napoli e Lecce ha svolto degli studi sulla scultura lignea napoletana del ‘700 in Sicilia, pubblicando nel 2021 uno studio sulla statua della Madonna del Rosario in Acireale sulla prestigiosa rivista scientifica “Arte Cristiana”.

Ha curato alcuni contributi per progetti con istituzioni culturali in Italia e all’estero. Nel 2021 è stato rieletto coordinatore regionale dell’AMEI (Associazione Musei Ecclesiastici Italiani) per il secondo mandato, è socio onorario dell’associazione culturale Smashing Sicily e membro dell’ICOM (International Council of Museums)