Marsala: evitare lo spreco d’acqua. Il primo concreto accordo per l’utilizzo delle acque reflue in agricoltura

Il sindaco Massimo Grillo: “Si mettono assieme le competenze a beneficio del comparto agroalimentare, al cui sviluppo sostenibile contribuisce anche il riciclo delle acque reflue”

Migliorare la rete di distribuzione delle acque irrigue, realizzando infrastrutture di vitale importanza per il settore agricolo e agroalimentare, ed evitare lo spreco d’acqua. È questo l’obiettivo prioritario dell’Accordo che il sindaco di Marsala Massimo Grillo, l’assessore regionale all’Agricoltura Antonino Scilla e il dott. Antonio Garofalo, commissario straordinario del Consorzio di Bonifica di Trapani, sottoscriverano Lunedì prossimo – 2 Agosto – nel Complesso San Pietro (ore 11). Un Accordo strategico, di collaborazione sul tema cruciale riguardante “la gestione della risorsa idrica in agricoltura”, con particolare riguardo all’utilizzo delle acque reflue ad uso irriguo. In tal senso si muovono sia specifiche Direttive Comunitarie che Deliberazioni Regionali, con il Governo Musumeci impegnato altresì ad apportare modifiche al PSR 2014/2022 finalizzate a finanziare progetti per la realizzazione di reti irrigue. “Si tratta di migliorare la rete di distribuzione delle acque irrigue evitando sprechi e migliorando i servizi, realizzando infrastrutture di vitale importanza per il settore agricolo e agroalimentare, afferma il sindaco Massimo Grillo. Per questo è fondamentale unire le competenze tecniche e professionali dei tre Enti affinchè, ciascuno per il suo ruolo, contribuiscano a quello sviluppo sostenibile che vede in prima linea anche il riciclo delle acque reflue”. Attualmente, il depuratore di contrada San Silvestro scarica in mare 230 mc/h di acque depurate, pari ad oltre 5.000 metri cubi al giorno. “Ci rendiamo conto, conclude il sindaco Grillo, che si tratta di una perdita di risorsa altissima che, ove incanalata a fini irrigui, comporterebbe un notevole risparmio per i nostri agricoltori”. E mentre sul fronte industriale qualcosa si è mosso, risale al 2017 il protocollo d’intesa tra l’ex Amministrazione comunale e la O.I (ex Sicilvetro), nell’ambito agricolo – ad eccezione del progetto PROSIM che, in partenariato con altri Enti, solo in parte se ne occupa – nulla di concreto era stato avviato. Il primo punto fermo, quindi, si avrà con questo Accordo di Collaborazione in cui il Comune di Marsala curerà gli adempimenti relativi al progetto per la “Realizzazione di un sistema di condotte che permetterà l’utilizzo delle acque depurate sui fondi agricoli del territorio marsalese”. Dal canto suo, il Consorzio di Bonifica di Trapani, forte della dell’esperienza nel settore, collaborerà per l’eventuale gestione degli impianti irrigui; mentre resta in capo al Dipartimento Regionale Agricoltura il coordinamento generale del progetto.