Le fiamme aggrediscono le aree urbane del catanese: stato di emergenza e immediato invio di risorse e rinforzi

Da ieri pomeriggio, per tutta la notte e ancora oggi Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, uomini e donne della Forestale e della Protezione Civile ci mettono l’anima per contenere le fiamme e spegnere gli incendi. Ma non bastano gli encomi per il loro coraggio e il senso dello Stato.

Chiedo subito un piano straordinario con nuove risorse a livello nazionale e regionale. Gli ultimi grossi incendi in Sicilia e in particolare nell’area catanese non stanno più devastando soltanto le aree rurali e boschive ma sono scoppiati pure nelle aree urbane e industriali, mettono in pericolo la vita di migliaia di persone e mandano in fumo case, automobili, aziende. Una situazione senza precedenti: oltre a individuare e ammanettare subito i piromani infami ci sono le condizioni di caldo anomalo e di forte vento di cui tenere conto e che purtroppo causano questa devastazione. E qui servono oggi, come non mai, lo Stato e la Regione Siciliana con la dichiarazione di emergenza a tutti i livelli, l’invio immediato di personale e mezzi all’altezza della situazione drammatica e ancora pericolosissima, nuova liquidità per mettere in condizione l’apparato di prevenzione e spegnimento degli incendi di operare al meglio. Accolgo anche le parole di contestazione dure ma legittime da parte dei vigili del fuoco. Ci rimbocchiamo le maniche subito per voi. Sono vicino a tutte le comunità e ad ogni singolo siciliano che stanotte è stato evacuato e ha avuto danneggiate o addirittura ha perso l’abitazione, l’automobile, l’attività. In particolare in provincia di Catania il nostro gruppo dirigente e i nostri rappresentanti negli enti locali sono a disposizione dei cittadini per aiutare con tutti i mezzi a nostra disposizione.