Marsala, Rassegna “’a Scurata”: Giovanni Gulino emoziona l’intera platea con il suo “Muovere Maree tour”

Successo e applausi no stop per il secondo appuntamento della kermesse organizzata dal Movimento artistico culturale città di Marsala all’interno della Salina Genna. Bravissimo anche il chitarrista Fabio Genco. A fine concerto Gulino ha promesso: “tornerò ad esibirmi a Marsala una volta all’anno”

Si possono “Muovere Maree” all’interno di una vasca di salina? Giovanni Gulino e Fabio Genco ci sono riusciti, facendo battere con un cuore solo un’intera platea, che ha cantato, si è commossa, si è emozionata con gli artisti in scena.
Ancora un successo per il secondo appuntamento della rassegna “’a Scurata” organizzata dal Movimento artistico culturale città di Marsala all’interno della Salina Genna, in un teatro completamente ecologico – fatto di tufi accostati con sedute di legno e con uno scintillante pavimento di sale – “Pellegrino 1880”, dal nome del main sponsor della kermesse, le Cantine Pellegrino.


Venerdì 30 luglio a salire sul palco sono stati Giovanni Gulino e il chitarrista Fabio Genco. A dire il vero Fabio Genco è stato molto più di un musicista con la chitarra: ha moltiplicato il suo strumento e in certi momenti è sembrato che ad accompagnare la voce dell’artista – già frontman dei Marta sui tubi – sia stata un’orchestra intera.
Cifra del concerto è stata senz’altro l’emozione: “Non capita spesso di suonare nella città che ami… davanti alla gente che ami”, ha detto Giovanni Gulino, che ha scelto Marsala e la “’a Scurata” per l’unica tappa siciliana del suo “Muovere Maree tour”. Ufficialmente il primo tour da solista “non tanto solo” – ironizza con Genco che, oltre ad essere un musicista eccezionale è un amico di Gulino da decenni.
Quanto alla performance di Giovanni Gulino, la sua emozione è stata talmente tangibile da raggiungere il pubblico presente con la forza della verità. È poco definirlo cantante, lui sembra fatto del vento che mai lascia Marsala. Brucia di sale se soffia forte dal mare, diventa brezza se si ferma a pensare. Raggela davanti al dolore e poi squassa quando si emozioni.
Applausi no stop per il nuovo brano “Muovere Maree”, ma veri e propri cori per le canzoni che lo hanno reso noto con i Marta sui tubi. Commovente l’esecuzione dei brani: “U pisci spata” di Modugno e “Ritornerai” di Lauzi.
Gulino non si esibiva a Marsala da sette anni, ma ha chiuso il concerto con una promessa: “Spero cantare nella mia città almeno una volta all’anno”.
La rassegna “’a Scurata” si avvale del patrocinio del Comune di Marsala.
Questi i prossimi appuntamenti:
Martedì 3 agosto sarà la volta del le associazioni teatrali: “Amici di Totò”di Antonino Scardino e “La Maschera” di Murizio Favilla che metteranno in scena “La Giara”di Luigi Pirandello. In scena don Lollò Zirafa sarà Maurizio Favilla, Zi Dima Antonino Scardino, Pietro Pipitone sarà l’avvocato Scimè, Ciccio Maggio Asparu; Mariella Fernandez Concetta; Franco Rallo Nofiu; Alba Isaia interpreterà Carmela; Pino Caltagirone sarà Saru; in scena anche Cristina Ottoveggio e Francesco Di Bernardo.
Venerdì 6 agosto la scena sarà della Compagnia Teatrale Sipario che interpreterà: La Vita… peccato sia “originale”. Un originale percorso sulla vita, sul suo inizio e su tutte le volte che ci è sembrato perderla, per poi ritrovarla misteriosa e bella come non mai. Dopo un momento serio e riflessivo, accompagnato da tante canzoni con strumentisti dal vivo, entreranno in scena le versioni diametralmente opposte dei due protagonisti: che fra gag, battute e doppi sensi trascineranno il pubblico in un vortice di risate ed emozioni. Lo spettacolo, scritto e diretto da Vito Scarpitta, si avvale della partecipazione di Dalila Pace.
Domenica 8 agosto “The Lady Sings – Omaggio a Billie Holiday„. Spettacolo dell‘ “Aldo Bertolino jazz quartet“ che sarà un intenso tributo blues all’unica vocalist afro-americana che si esibì insieme ai musicisti bianchi negli Stati del Sud, dove questo sodalizio suscitava opposizioni e minacce. Un omaggio all’arte oltre ogni forma di razzismo. Ad esibirsi saranno: Arabella Rustico, voce e contrabbasso; Dario Silvia, pianoforte; Fabrizio Parrinello, batteria; Aldo Bertolino, tromba e flicorno. 
Martedì 10 agosto sarà protagonista Rosario Lisma con “Terra matta” e musiche di Gregorio Caimi. “Se all’uomo di questa vita non ci incontra aventure, non ave niente de arracontare“. Sono le parole di un bracciante siciliano, Vincenzo Rabito, che, chiuso a chiave nella sua stanza, nonostante il proprio semi-analfabetismo, ha digitato su una vecchia Olivetti la sua autobiografia. Un romanzo storico e di formazione sul nostro Paese nel ‘900, cui Rosario Lisma dà voce con le musiche di Gregorio Caimi. Lettura tratta dal volume di Vincenzo Rabito, Ed. Einaudi, colorata da canzoni popolari antiche. Molte delle quali di Rosa Balistreri, cantautrice e memoria storica isolana del ‘900.
Venerdì 13 agosto sarà la volta di “Blues in 16 di Stefano Benni“ con Massimo Graffeo e Fabiola Filardo e musiche della Kinisia Blues band. In “Blues in sedici” Stefano Benni prende spunto da un fatto di cronaca degli anni ‘80. “Nel cuore della notte, un padre, operaio disoccupato, esce di casa, per raggiungere una sala videogiochi. Lì c’è suo figlio. Avviene un regolamento di conti. Il padre fa scudo col suo corpo al figlio e muore. Lessi questa notizia e pensai a raccontarla in versi. Dedico il blues a tutti gli eroi quotidiani e sconosciuti del nostro orribile e meraviglioso paese” spiega Benni. A dar voce alla ballata saranno Massimo Graffeo e Fabiola Filardo mentre le musiche saranno a cura della Kinisia Blues Band: Pasquale Nuccio – batteria; Diego Buffa – basso; Nino Casano – chitarre; Gregorio Caimi – chitarre; Salvatore Sinatra – piano elettrico; Pasquale Salerno – voce.
Mercoledì 18 agosto protagonista sarà Alessio Piazza: reading di due racconti di Leonardo Sciascia: “Il lungo viaggio” e “Un caso di coscienza” tratti da “Il mare colore del vino”. Nel centenario della nascita dello scrittore siciliano, Alessio Piazza rende vivide, sapide e intense, le parole di uno spirito libero, scrittore coraggioso e anticonformista, che ha fatto di critica sociale e impegno civile la sua ragion d’essere.
Venerdì 20 agosto sarà la volta del concerto: “Mare Nostrum” de I Musicanti di Gregorio Caimi feat. Milagro Acustico. Un evento che nella perfetta cornice della salina dipinge le policromie della cultura mediterranea. Contaminazione che passa dai brani de I Musicanti, toccando Rosa Balistreri e Ignazio Buttitta. Vi s’innesta l’arte del gruppo world romano “Milagro Acustico”. L’etica del soccorso, dell’aiuto al prossimo di qualunque colore saranno cantati da Marwan Samer e Debora Messina nel brano “Terra Madre” in dialetto siciliano e in lingua araba.
Martedì 25 agosto ci sarà lo spettacolo “Cum grano salis”, dove la danza sposa la musica e insieme armonizzano con la natura della salina. Ad esibirsi saranno gli artisti dell’ Officina Tersicore e i Virginia Gold. Le coreografie del Centro Danza Tersicore esploreranno l’armonia del movimento eterno della salina, mentre le musiche immateriali e innovative dei Virginia Gold riprenderanno i suoni dell’acqua, i canti del duro lavoro dei salinai e i versi dei fenicotteri rosa saranno looppati in chiave contemporanea.
Venerdì 27 agosto l’appuntamento è con il concerto di Emanuele Chirco in solo pianoforte dal titolo: “Tra le mie cose”. Emanuele Chirco, pianista, compositore e arrangiatore, eseguirà sue musiche scritte e pubblicate per orchestra in una interpretazione intima, e a tratti riflessiva, per solo pianoforte. Suono che offre spazio per immaginare, viaggiare, sognare innalzando lo spirito: ogni composizione, scaturendo da esperienza autentica, invoca uno slancio verso i valori universali della condivisione, dell’unità, della tolleranza e dell’integrazione.

Mercoledì 1 settembre ancora musica di alto livello con Da Nick a Chick – Storie di jazz e di siciliani” a cura dell’Associazione Carpe Diem. Spettacolo rivelazione che svela il ruolo degli artisti di origine siciliana nella nascita e nello sviluppo di questo genere musicale. Non molti sanno, ad esempio, che il primo disco di Jazz, nel 1917, fu inciso da Nick La Rocca, di origini di Salaparuta (provincia di Trapani). Lo spettacolo parlerà anche: Tony Scott (di origine di Salemi), Joe Pass (Messina) e di Chick Corea. Si esibiranno: Michele Pantaleo – chitarra; Giacomo Bertuglia – contrabbasso; Fabio Gandolfo – pianoforte; Felice Cavazza – batteria; Lorenzo Barbuto – sax; Nicola Genova – trombone; Maurizio Virgilio – tromba; Antonella Parnasso – voce.

Ultima serata sabato 4 settembre, il teatro “Pellegrino 1880” accoglierà “Terroni” con Roberto DAlessandro e musiche a cura di: Andrea Russo, Ernesto Barraco, Irene Sciacca. Tratto dal best-seller di Pino Aprile, lo spettacolo di teatro-canzone “Terroni“ racconta la vera storia dell’unità d’Italia. Dalle cronache locali delle battaglie fra piemontesi e borbonici attraverso 160 anni di verità taciute, la ‘controstoria’ dell’Unità d’Italia che spiega le reali ragioni della questione meridionale.