Trapani: “ad perpetuam rei memoriam- Sebastiano Tusa”

Nella giornata di ieri, il Comune di Trapani in simbiosi con l’associazione ArcheoAegates ed in collaborazione con la Biblioteca Fardelliana ha ricordato il professor Sebastiano Tusa nel giorno di quello che sarebbe stato il suo 69esimo compleanno.

Grazie ai mezzi messi a disposizione dalla Capitaneria di Porto di Trapani e dalla Guardia di Finanza, autorità ed ospiti presenti hanno raggiunto il mare poco al largo di Levanzo, dove è stata gettata una corona d’alloro commemorativa nonostante le proibitive condizioni meteomarine. Successivamente, intenso momento di cultura e ricordi presso Torre di Ligny, la cui sala conferenze sita al primo piano è stata intitolata a Sebastiano Tusa. “Il Mediterraneo, crocevia di civiltà, rinasce costantemente nella realtà, ma anche in noi stessi che abbiamo il privilegio di sentirlo scorrere nelle nostre vene spirituali”, diceva il grande studioso ed archeologo internazionale. Ed è proprio questa la frase che si ritrova anche sulla targa scoperta ieri nel luogo simbolo della città, amato moltissimo da Tusa. Successivamente, presso la Casina delle Palme, riflessione conclusiva e proiezione del docufilm “Sulle orme di Sebastiano” di Nicola Ferrari. “Ho avuto modo di conoscere le grandi capacità professionali di Sebastiano sia come archeologo che come persona. A suo tempo, il qual di Erice, ne ho apprezzato la grande volontà di rendere sempre più grande e bella la sua terra, mettendosi a disposizione gratuitamente e senza limiti di tempo – dichiara il sindaco Tranchida -. Da Sindaco di Trapani, quando abbiamo candidato la città a capitale italiana della cultura, abbiamo dedicato proprio a lui il dossier. Se è vero che le idee camminano sulle gambe degli uomini, in questa terra di Sicilia Sebastiano ha messo non solo la sua testa e le sue conoscenze ma anche e soprattutto il cuore”.