Marsala. Musica troppo alta e schiamazzi: multe più severe e chiusure dei locali fino a un mese

“Sono stati segnalati e rilevati alcuni episodi lesivi della sicurezza pubblica, con schiamazzi e disturbo della quiete, soprattutto in prossimità di locali all’aperto e di lidi balneari che svolgono intrattenimento musicale. Comprendo che il periodo estivo accentua la vitalità sociale di giovani e meno giovani, ma non possiamo tollerare oltremodo comportamenti che disturbano la civile convivenza. Una disciplina in merito c’è già e chiedo la collaborazione delle attività commerciali affinchè siano rispettate le norme in vigore e non incorrere in ulteriori sanzioni”. È l’appello che il sindaco di Marsala Massimo Grillo lancia ai gestori dei luoghi di aggregazione serale/notturna in particolare, al fine di attenersi alle regole che disciplinano l’intrattenimento musicale (Ordinanza n.215/2016), ora oggetto di un nuovo provvedimento predisposto dal Comandante della Polizia Municipale in cui si inaspriscono le sanzioni per i trasgressori. Va detto che la citata Ordinanza prevede già l’obbligo – per i locali, sia all’aperto che al chiuso – di dotarsi di limitatori acustici, calibrati in modo da assicurare il rispetto dei limiti sonori previsti. Del pari, sono altresì fissati limiti orari e temporali in cui si può svolgere attività musicale. Tuttavia, talune segnalazioni pervenute al Comando della Polizia Municipale – poi verificate tramite le telecamere della videosorveglianza e quindi sanzionate – dimostrano che alcuni i locali sforano i suddetti limiti, con un inquinamento acustico che disturba e talvolta lede il diritto alla tranquillità di cittadini e visitatori. Da qui l’opportunità dell’odierna Ordinanza sindacale (la n.29/2021) che rivede l’aspetto sanzionatorio, il cui inasprimento è ora proporzionato alle ripetute violazioni. Di fatto, l’inibizione dell’attività musicale può giungere fino ad un mese (sia all’interno che all’esterno del locale), comportando altresì la confisca degli apparati di amplificazione qualora non si ottemperi agli adempimenti prescritti dalle sanzioni. In più, sono ritenuti responsabili in concorso sia i titolari degli esercizi commerciali presso i quali si svolge l’attività sonora, sia gli esecutori di musica strumentale o vocale. L’Amministrazione comunale, pertanto, invita i locali pubblici che svolgono intrattenimento musicale di utilizzare i limitatori acustici e rispettare i decibel fissati per legge, nonché di attenersi scrupolosamente a tempi e modalità della diffusione di musica, sia dal vivo che riprodotta, con l’eventuale presenza di un DJ.

Si ricorda che nel periodo estivo, fino al prossimo 21 Settembre, l’intrattenimento musicale è consentito da Lunedì a Giovedì fino alla ore 01:00 del giorno successivo; nelle giornate di Venerdì, Sabato e prefestive fino alle ore 02:00. La Domenica e nei festivi infrasettimanali il limite è fissato all’una di notte. Resta vietato ogni tipo di diffusione musicale, con qualsiasi mezzo, in ogni giorno della settimana nella fascia oraria compresa fra le ore 14:00 e le ore 17:00.