“Cambiamenti” di Castellammare del Golfo dal titolo: “l’insostenibile leggerezza nell’amministrare”

Giorno 13 agosto 2021, dal fronte ancora non si vede alcuna salvezza, forse tra due settimane riusciremo nuovamente a respirare, a gioire degli spazi, così da raccogliere i cocci di questo disastro.


Eppure, in un momento del genere, in cui una testata giornalistica di livello nazionale parla del nostro paese con il seguente titolo: “Movida selvaggia a Castellammare, assembramenti fino a tarda notte: “E nessuno controlla”; mentre i cittadini lamentano disagi che stanno affliggendo tanto residenti quanto turisti (servizio navetta improvvisato e che raccoglie le lamentele degli stessi operatori, ZTL aleatoria e dominata da parcheggio incivile, locali che occupano in modo incontrollato ogni centimetro di suolo pubblico disponibile in barba a distanziamento dei tavoli e viabilità pedonale) coloro i quali per primi dovrebbero farsi portavoce di tale malessere, restano SILENTI.

Un “silenzio assordante” per dirla con un ossimoro, un silenzio che pesa visto che l’opposizione consiliare rappresenta non solo i propri elettori, ma anche tutte le forze politiche rimaste fuori dal consiglio comunale.
Noi, che abbiamo sempre espresso liberamente il nostro pensiero, che ci siamo sempre caratterizzati politicamente in opposizione all’attuale amministrazione ci chiediamo:

Dove è l’opposizione in consiglio comunale?
Come è possibile restare in silenzio di fronte al continuo disagio lamentato da singoli cittadini ed associazioni di categoria?
Come è possibile rimanere silenti innanzi all’invivibilità ed all’assenza di regole?

Chiediamo ai cittadini Castellammaresi se si riconoscono ancora in questa amministrazione. Se si sentono rappresentati dai consiglieri di maggioranza e di opposizione, se le loro richieste sono state ascoltate e portate all’attenzione e nei banchi di Palazzo Crociferi. Perchè, è bene ricordare, che è dovere dei consiglieri comunali farsi portavoce delle richieste dei propri cittadini (elettori e non).

Oggi, di fronte ad una cittadina portata allo stremo, è palese a tutti la necessità di un cambiamento, il bisogno di voltare pagina, l’urgenza di una azione politica che dia finalmente centralità alla vivibilità della nostra città.

Castellammare del Golfo, ormai con poco ottimismo.