Ferragosto, Alcamo: “divieto accensione fuochi, campeggio, musica e abbandono rifiuti in spiaggia

Il Sindaco della Città di Alcamo ha adottato, per i giorni 14 e 15 agosto, l’ordinanza che prevede il divieto il divieto di accendere fuochi, di abbandonare rifiuti sulla spiaggia e di produrre suoni che possano provocare problemi per la percezione di segnali di allarme.

Dichiara il Sindaco Domenico Surdi “ricordo a tutti che dobbiamo continuare a rispettare le regole sanitarie vigenti, evitare gli assembramenti, indossare la mascherina, dobbiamo avere comportamenti adeguati per prevenire il rischio di contagio. Inoltre, l’abbandono indiscriminato dei rifiuti è vietato dalla legge e rappresenta un gesto di inciviltà che non può e non deve trovare alcuna giustificazione, l’arenile di Alcamo Marina è un luogo di pregio naturalistico che deve essere sempre salvaguardato da parte di tutti noi”.

Il 14 e il 15 agosto 2020 è vietato ai fruitori della spiaggia: trasportare a braccia o su veicoli, nella zona di Alcamo Marina, legna o altro materiale combustibile; accendere fuochi a combustibile o a energia elettrica nelle cabine o fuori dai luoghi a ciò destinati; accendere qualsiasi fuoco sulla spiaggia; campeggiare o pernottare sulla spiaggia; produrre suoni a mezzo di altoparlanti o di amplificatori e rumori che possano arrecare pregiudizio alla percezione di segnali di allarme vocale o a mezzo di ausili sonori.

E’ obbligatorio per i fruitori della spiaggia: spostarsi su richiesta da parte degli operatori addetti alla pulizia dell’arenile, rimuovendo, se necessario, ciò che è depositato sull’arenile (borse, sacchetti, asciugamano, ombrelloni, etc) per consentire il passaggio dei mezzi meccanici per la pulizia della spiaggia; rimuovere i rifiuti prodotti, ovvero quelli abbandonati nella zona limitrofa al proprio stazionamento, conferendoli negli appositi contenitori.

Sarà compito della Polizia Municipale organizzare adeguato servizio al fine di assicurare il controllo del territorio; il coordinatore dei servizi operativi ambientali potrà chiedere l’intervento della Polizia Municipale qualora l’attività di pulizia dell’arenile sia impedita dallo stazionamento dei bagnanti.

La violazione delle disposizioni previste nell’ordinanza, salvo che il fatto non sia previsto dalla legge come reato o costituisca più grave illecito amministrativo, sarà sanzionata (v. art 7 del D.Lgs 267/2000) con il pagamento da euro 25,00 a 500,00 e se in misura ridotta per un importo di euro 200,00, ai sensi della delibera di G.M. n. 171 del 15.05.2015.

Info https://alcamo.trasparenza-valutazione-merito.it/web/trasparenza/albo/-/papca/display/1419865?p_auth=4NZKPrPI