“Cefalù d’Autore – Notti Culturali sotto le stelle”: In scena I Brass Talent della Scuola Popolare di Musica The Brass Group

 “Cefalù d’Autore – Notti Culturali sotto le stelle” propone per la seconda serata uno spettacolo dedicato alla musica jazz standard ed alla pop music. Il 18 agosto alle ore 21.30 presso il Giardino Martiri Cefaludesi del razzismo, in via Giglio, si esibiranno I Brass Talent della Scuola Popolare di Musica The Brass Group.  La rassegna continua con i giovani artisti dellaScuoladivenuta orami fucina di artisti. Ed il direttore della Scuola, il Maestro Vito Giordano a tal proposito dichiara per la Scuola Popolare di Musica essere presenti ad una iniziativa di tale portata artistico-culturale oltre ad essere un grande onore, è anche una dimostrazione di quanto sia importante per la nostra terra studiare in modo professionale e mirato. La nostra Scuola ha un intento specifico portare avanti i giovani sulla base della serietà che da quasi 50 anni di attività ci contraddistingue”. Sul palcoi migliori giovani talenti della più antica e rinomata scuola di musica Jazz della Fondazione The Brass Group. Tra le varie esibizioni che si susseguiranno,  le allieve  di canto jazz di Lucy Garsia e di Carmen Avellone accompagnate da una ritmica di giovani musicisti quali Arabella Rustico al basso e contrabbasso, Alessio Romeo al piano, Francesco Foresta Junior alla batteria, tra le vocalistVerdiana MineoSimona Bonura, Carla Messina, Caterina Lillo.  Una nota particolare è da dedicare al gruppo “The Flex” composta da Eleonora Pampillonia e Stefano Rubino voce, Elio Bargione chitarra, Vincenzo Colonna Romano al piano, Alessandro Daino al basso, Dario Rizzuto chitarra, Francesco Foresta Junior alla batteria. La band The Flex si è creata all’interno della classe di musica d’insieme pop del Maestro Fabio Lannino.

La rassegna prosegue il 19 agosto è la volta dello spettacolo “L’Estate del 78” con Roberto Alajmo che si diletterà a leggere delle pagine dell’omonimo libro accompagnato dalle note magistrali al pianoforte del Maestro Bepi Garsia, composte appositamente dal M° Marco Di Stefano Un connubio perfetto quello della lettura e del suono armonioso del pianoforte che va ad accarezzare parola per parola con tocchi magici, risultandone un tutt’uno come se fosse una sola creazione artistica, non da una parte la scrittura e dall’altra la musica, piuttosto un solo elemento che aiuta indubbiamente l’ascoltatore a comprendere con attenzione  le parole di un testo a volte commovente, a volte pieno di calore e di tradizione, a volte con descrizioni attente sulle abitudini di famiglia, una famiglia palermitana in una calda estate, quella del ‘78. Il testimone passa il 20  agosto alla performance dedicata ad un grande scrittore siciliano del ‘900 Leonardo Sciascia, “Il Cavaliere e la morte”  dall’omonimo romanzo, con le voci narranti di Gigi Borruso e Stefania Blandemburgo e con le musiche originali eseguite da Gianni Gebbia, Diego Spitaleri e Fabio Lannino, una prima esecuzione  assoluta La rassegna si conclude il 21 agosto con lo spettacolo Vito Giordano 5tet.