Italexit e Forza Palermo insieme a sostegno delle categorie produttive

Il 18 settembre manifestazione dinanzi la sede della Regione Siciliana

“Giù le mani dalla nostra Sicilia!”: è il titolo della manifestazione organizzata e promossa da Italexit, il partito di Gianluigi Paragone, e il movimento civico Forza Palermo, che si terrà il prossimo 18 settembre.

Agricoltori, allevatori, commercianti, pescatori, ristoratori, operatori turistici e culturali si ritroveranno a Palermo, a partire dalle 16:00, dinanzi la sede della Presidenza della Regione Siciliana, in piazza Indipendenza.

A darne notizia sono Andrea Piazza e Paolo Franzella, rispettivamente coordinatore cittadino e provinciale di Italexit a Palermo, e Giuseppe Catalano, presidente del movimento civico Forza Palermo.

“L’iniziativa – puntualizzano – è aperta a tutte le associazioni e alle attività imprenditoriali, incluse quelle del terzo settore”.

“La manifestazione – precisano ancora gli organizzatori – si rivolge non soltanto alle categorie produttive, ma anche ai movimenti e ai partiti autonomisti e indipendentisti che non si identificano nell’attuale linea politica del governo nazionale e della Regione Siciliana”.

“La grave crisi economica – spiegano riferendosi alla situazione in atto in Sicilia – imporrebbe l’introduzione di misure adeguate a sostegno dei settori in difficoltà, in attuazione delle prerogative dello Statuto”.

In sintesi, secondo i due soggetti, politico e civico, i contribuenti in crisi avrebbero dovuto essere esentati dal pagamento tributario in relazione agli anni d’esercizio pregressi, dilazionando comunque al massimo i termini di scadenza.

Tra le istanze al centro della manifestazione, la rivendicazione del rimborso dei pagamenti in favore della fiscalità regionale e a carico dello Stato centrale, lo snellimento e il funzionamento della burocrazia, soprattutto in relazione alla programmazione e alla spesa dei fondi comunitari e nazionali.
Non ultimo, un nuovo piano di assunzioni e la stabilizzazione definitiva del personale precario.

Particolare attenzione, inoltre, è rivolta al turismo e alla ristorazione, due tra le principali voci dell’economia isolana.

“Agli operatori del settore e del relativo indotto – aggiungono Andrea Piazza, Paolo Franzella e Giuseppe Catalano – è stata data una sola risposta, ovvero l’imposizione della chiusura”.

“Semmai – precisano – avrebbe dovuto essere affermata la logica della responsabilizzazione dell’esercente, nel pieno rispetto delle prescrizioni sanitarie”.
Riflettori accesi, dunque, “sugli esiti della crisi pandemica a livello economico e sociale, sullo stato di incuria in cui versa il territorio e sull’assenza di interventi di ordinaria e straordinaria programmazione”.

Temi che sono in cima all’agenda politica di Italexit e che trovano piena condivisione nel movimento Forza Palermo.

Tra i punti focali, figura anche la questione ambientale.

Tra le proposte avanzate a tutela del patrimonio naturale devastato dalle fiamme, c’è l’attuazione di nuove forme di collaborazione con le comunità territoriali produttive rappresentate dagli agricoltori e dagli allevatori.

Un approccio diverso per ridurre i rischi, anche idrogeologici, che annovera nuovi strumenti quali le linee tagliafuoco.

“Gli incendi – si legge in una nota congiunta – hanno determinato non soltanto una drammatica perdita del patrimonio boschivo e della fauna selvatica ma anche un grave danno alle attività imprenditoriali di settore”.

“L’invito alla manifestazione – sottolineano ancora Italexit e Forza Palermo – è rivolto soprattutto a coloro che non si sono sentiti tutelati o rappresentati durante l’emergenza sanitaria e a seguito degli incendi”.

“Tutte le adesioni ufficiali – precisano ancora gli organizzatori – saranno rese pienamente visibili attraverso l’inserimento dei vari loghi nella locandina della manifestazione”.
L’evento si svolgerà in modalità statica e nel pieno rispetto di tutte le prescrizioni anti Covid 19 vigenti.

Chi lo vorrà, potrà inoltre dare il proprio contributo con un breve intervento, in rappresentanza della categoria di appartenenza.