Sos cinghiali, Figuccia: “Peste e munnizza, ricetta di Orlando”

“Dopo l’allarme suidi che abbiamo più volte lanciato negli anni per la presenza massiccia nelle aree interne delle Madonie, adesso i cinghiali sono arrivati anche in città per fare provviste tra i rifiuti – così Vincenzo Figuccia deputato della Lega all’Ars e coordinatore provinciale del partito a Palermo che prosegue – la preoccupante situazione della peste rappresenta un allarme che mette a repentaglio la vita dei palermitani già provati dalla pandemia e dai rischi igienico-sanitari legati al propagarsi dei rifiuti per strada.

È davvero una città allo sbando dove mancava la peste suina africana per aggravare un quadro raccapricciante. Mi auguro che il sindaco non si compiaccia di cinghiali che banchettano nelle montagne di monnezza per portare nuovi virus ma che intervenga immediatamente attraverso un rastrellamento e una raccolta tempestiva nei quartieri pedemontani. D’altra parte il gioco è già fatto: peste e munnizza, connubio esaustivo di questa sindacatura. Chiedo all’assessore all’ambiente di mettere in campo un piano straordinario per la cattura e il l’abbattimento prima che si piombi in nuove forme di emergenza”.