COVID: Boccia, Sicilia in giallo? Inevitabile, sconfitta di tutti. A settembre Italia rischia di colorarsi

“La Sicilia va in giallo? Purtroppo è inevitabile visti i bassi dati delle vaccinazioni e l’evoluzione dei contagi. Un anno fa, nella stessa data, il Paese aveva un migliaio di contagiati, ora siamo a settemila. Avevamo una sessantina di persone in terapia intensiva oggi oltre 500. Oggi ci sono i vaccini che non c’erano un anno fa. Cosa dobbiamo aspettare per evitare il disastro dell’autunno? Purtroppo i dati bassi delle vaccinazioni in Sicilia sono parte del problema al quale si aggiunge lo scarso rispetto del distanziamento un po’ ovunque nel Paese. Il Partito Democratico non vuole rischiare in alcun modo che l’Italia richiuda, non possiamo più permettercelo dal punto di vista sanitario e dal punto di vista economico. L’unico modo per evitarlo è convincere chi ancora non lo ha fatto a vaccinarsi. Spero lo capiscano anche i partiti di destra. I dati di oggi sono peggiori di quelli dello scorso anno e questo è grave. Se la Sicilia passa in zona gialla, purtroppo, sarà la prima Regione di una lunga serie di inevitabili passaggi se non dovesse cambiar nulla nel numero delle vaccinazioni giornaliera e il passaggio in giallo prima o in arancione o rosso poi con i vaccini sul tavolo diventa una sconfitta per tutti. Il Paese non può permettersi altri stop”. Così Francesco Boccia, deputato PD e responsabile Enti locali della Segreteria nazionale, a Marina di Ragusa nel dibattito alla Festa regionale del PD Sicilia.