Minardo (Lega): “la Sicilia torna in zona gialla,un brutto passo indietro a cui porre subito rimedio”


“Il ritorno alla zona gialla per la Sicilia, con le conseguenti seppur limitate restrizioni, deve innanzitutto farci fare un po’ di sana autocritica perché la decisione del governo nazionale è conseguente all’aumento dei contagi e alle poche vaccinazioni.

Già da ora dobbiamo tenere conto dei nuovi danni che alcune categorie subiranno e già da ora dobbiamo essere pronti ad un ulteriore immissione di ristori per chi sarà costretto, ancora una volta, a rallentare nelle sue attività economiche. In queste ore ricevo tante sollecitazioni in particolare da chi lavora nel comparto del turismo. Non possiamo nascondere la polvere sotto il tappeto: vi sono già le prime disdette di turisti a settembre, serviranno aiuti straordinari e questo è il primo punto su cui la Lega si impegna ad essere presente e concreta tanto a livello nazionale quanto regionale. Adesso però è indispensabile aumentare il numero di vaccinazioni volontarie e, per i siciliani restii, serve una migliore campagna di sensibilizzazione così come è necessario convincere le persone a seguire, con buon senso, i comportamenti corretti. Altre ordinanze non ritengo servano a molto anzi rischiano di creare confusione. Perché, dopo un anno e mezzo di pandemia, dobbiamo pure avere il coraggio di affrontare il problema dalla prospettiva di moltissimi cittadini che sono stanchi, stufi e sfiancati dei continui “cambi di colore” e dell’accavallamento di vecchie e nuove restrizioni. Più che variazioni cromatiche settimanali servono, lo ripeto, il buon senso e i migliori comportamenti di una parte di siciliani e l’autorevolezza e la sagacia di tutta la nostra classe dirigente. In ogni caso la Sicilia deve ritornare il prima possibile in zona bianca e mai e poi mai deve ripiombare in zona arancione o rossa.”