Pullara sul Recovery fund, purtroppo in molti si sono svegliati solo adesso

Per risolvere i problemi del territorio non basta una percentuale di detrattori. Leggo che in molti si stanno svegliando solo adesso, si accorgono con colpevole ritardo che a fronte di più di 80 miliardi di euro destinati al mezzogiorno d’Italia, nel Recovery Plan non è previsto alcun stanziamento per le infrastrutture della nostra provincia. Cosa leggevano quando più volte nell’autunno dello scorso anno avevo lanciato un appello a tutte le forze politiche del territorio. Di cosa si preoccupavano quando a ottobre del 2020 ho richiamato all’attenzione di tutte le forze sane della provincia la questione legata al Recovery. Avevo detto, purtroppo in solitaria, che bisognava pensare ad intercettare finanziamenti a non lasciarci sfuggire l’occasione per poter chiudere finalmente l’anello autostradale. Mi ero accorto che nulla si stava facendo. Eppure Agrigento è l’unica provincia senza un centimetro di autostrada. Avevo parlato di potenziare gli scali portuali, con i dragaggi su tutto e di pensare finalmente ad uno scalo aeroportuale per il nostro territorio. Nessuno allora si è preoccupato di rilanciare. Nessuno ha abbozzato uno straccio di comunicato. Oggi, a cose fatte, leggo di una partecipazione social così alta sui temi che da anni cerchiamo di portare all’attenzione della nostra generazione. Quando si tratta di sviluppo bisogna mettere da parte i colori politici differenti e chiedere tutti insieme di fare di più per i giovani.