Castelvetrano, furti di acqua e energia: un arresto e sette denunce

Nel fine settimana appena trascorso i Carabinieri della Compagnia di Castelvetrano, unitamente a personale della C.I.O. del 12° Reggimento CC “Sicilia”, hanno dato esecuzione ad una serie di servizi coordinati su tutta la giurisdizione di competenza.

Nel territorio di Salaparuta i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto un geometra classe 70 per il reato di furto aggravato. I militari dell’Arma durante il pattugliamento del territorio notavano l’uomo che armeggiava vicino le tubature della condotta comunale dell’acqua. Il comportamento nervoso ed impacciato del 51enne destava molto sospetto tanto da procedere all’identificazione del soggetto che, ormai alle strette, confessava in sostanza di aver costruito un bypass per evitare che l’acqua passasse attraverso il contatore in modo cosi da sottrarre indebitamente la stessa dalle risorse idriche comunali. Il 51enne aveva già quasi riempito del tutto la cisterna di pertinenza della propria abitazione. Scattava cosi l’arresto per furto aggravato dell’uomo convalidato dall’Autorità Giudiziaria nella giornata di ieri.

Sul territorio di Castelvetrano invece, nell’ambito della medesima attività, venivano denunciati: un giovane classe 96 di Poggioreale che, sottoposto a controllo mentre si trovava alla guida della propria vettura in evidente stato di ebbrezza da abuso di sostanze alcoliche, rifiutava di sottoporsi ad accertamento del tasso alcolemico, rimediando il massimo della sanzione prevista.

Altre 5 persone, residenti in uno stesso condominio ma in appartamenti diversi, nei pressi della via Campobello sono state invece denunciate per furto di energia elettrica. Da accertamenti eseguiti con personale ENEL l’intero palazzo (tranne un appartamento) era allacciato abusivamente alla corrente pubblica non pagando da tempo alcun consumo di energia. Personale preposto sta provvedendo alla quantificazione del furto che dovrà essere restituito dai rei.