Palermo. Due isole, due autori, due romanzi sulla città: doppia presentazione con Dario Piombino-Mascali e Fabio Giallombardo

La Dario Flaccovio Editore è tra le 44 case editrici presenti alla sesta edizione de “La Via dei librai”in programma dal 3 al 5 settembre. Un ritorno sul Cassaro, dopo la collaborazione alla versione web del festival, lo scorso aprile, con dirette Facebook e presentazioni online. La casa editrice avrà uno stand in Corso Vittorio, con tutti i nuovi libri in catalogo e le ultime pubblicazioni.

Nell’ambito del festival, venerdì 3 la Flaccovio dà appuntamento con due autori della sezione narrativa. Alle ore 17, nell’isola Pier Paolo Pasolini, in via Colleggio del Giusino, lo scrittore e antropologo Dario Piombino Mascali presenta il suo ultimo libro “Lo spazio di un mattino”, racconto omaggio alla mummia bambina dei Cappuccini di Palermo, Rosalia Lombardo. Dialoga con l’autore la giornalista Claudia BrunettoA seguire, alle 18, nell’isola Danilo Dolci, nel verde di Villa Bonanno, lo scrittore Fabio Giallombardo presenta il suo giallo ispirato ai depistaggi del giudice Borsellino, “Alibi”. Insieme all’autore, saranno presenti Valentina ChinniciBasilio Milatos e gli attori Giuseppe Moschella ed Emanuela Mulé, che leggeranno alcuni passi del testo.

I LIBRI

Due sguardi sulla città tra storia, cronaca e narrativa

“Lo spazio di un mattino” di Dario Piombino Mascali

Dario Piombino-Mascali, conservatore scientifico delle Catacombe dei Cappuccini, prova a recuperare tante altre vite di bambini morti prematuramente. Rispolvera personaggi e tradizioni popolari legate all’imbalsamazione, con particolare riferimento ai bambini, fino a dimostrare che se per la cultura occidentale la mortalità infantile è ancora un tabù, altrove è drammaticamente diffusa. Quali erano i sentimenti, le reazioni, le pratiche, ma anche gli antidoti per scongiurare la dipartita dei bambini in Sicilia? Prova a esplorarle Piombino-Mascali, che con un taglio letterario oltre che antropologico, recupera fiabe sudamericane dove alcuni temi come sonno e rinascita si fanno il filo rosso di storie senza tempo. Il libro è, dunque, una riflessione sull’essere bambini ieri e oggi: sull’infanzia affermata e difesa, come su quella intralciata e negata.

“Questo libro – dice Dario Piombino-Mascali – nasce come un percorso esplorativo sui bambini e sulla loro condizione. Partendo da un evento drammatico, la morte prematura della piccola Rosalia Lombardo (che non caso è ancora fortemente impresso nella memoria collettiva, non solo dei palermitani), si dipana una riflessione sull’infanzia nel tempo. Sul diritto di ogni bambino alla serenità, alla protezione, all’istruzione, al gioco a prescindere dalle latitudini e sul dovere di noi adulti di garantire un’infanzia degna di questo nome”.

L’autore

Dario Piombino-Mascali (Messina, 1977) è antropologo dell’università di Vilnius. Si è specializzato nello studio delle mummie. Ha insegnato e condotto ricerche negli atenei di Messina, Catania, Cranfield, Oxford e Tartu; ricopre il ruolo di conservatore scientifico delle Catacombe dei Cappuccini di Palermo. “Lo spazio di un mattino”, edito dalla Dario Flaccovio è il suo quarto libro, dopo “Il maestro del sonno eterno” (La Zisa Edizioni) e “Le catacombe dei Cappuccini. Guida storico-scientifica” (Edizioni d’arte Kalós). 

“Alibi” di Fabio Giallombardo

Ulisse Marranzano è un uomo dal carattere irrequieto, sempre sospeso fra il bisogno di aggrapparsi a uno scoglio e il desiderio del mare aperto. Sullo sfondo di una cittadina del litorale marchigiano, condivide una tranquilla routine familiare con la tenace moglie Penélope e i due figli, finché la storia torbida dell’Italia occulta non irrompe nella serenità della vita di provincia, sconvolgendo il suo mondo. Sconcertanti rivelazioni risvegliano un’ansia di verità: mentre davanti agli occhi di Ulisse e dei suoi compagni di viaggio si svela il più grave depistaggio della storia repubblicana, nel loro animo si fa strada il desiderio di dissipare le fitte nebbie che avvolgono le indagini sull’omicidio di Paolo Borsellino. Così una poliziotta passionale e ostinata, un adolescente ribelle e critico e una dolcissima bambina segnata da un tragico destino intraprendono un vertiginoso viaggio dentro se stessi e nelle pieghe più inconfessabili della storia italiana. Nelle loro anime e nella coscienza collettiva nazionale, il bianco e il nero, il bene e il male, la giustizia e l’ingiustizia si aggrovigliano in un nodo gordiano che può sciogliersi solo attraverso un paziente tirocinio di coraggio e autenticità.

La prefazione di Fiammetta Borsellino introduce la narrazione con la forza di una donna che ha vissuto la sua esistenza all’insegna dell’amore per la vita, ma anche della coscienza del dolore.

L’autore

Fabio Giallombardo, nato a Padova nel 1973, ha trascorso l’infanzia e la giovinezza a Palermo. Ha studiato il fenomeno mafioso sul piano storico, antropologico e nei suoi rapporti con le istituzioni. Oggi insegna lettere in un liceo classico marchigiano. Ha pubblicato nel 2015 il romanzo “La bicicletta volante” e nel 2017 l’antologia scolastica “Cosa Vostra”, mafia e istituzioni in Italia, attualmente in adozione in molte scuole superiori italiane.** La manifestazione “La Via dei librai 2021” è promossa dal Comitato de La via dei Librai, dall’Associazione Ballarò significa   Palermo,   dall’Associazione  Cassaro   Alto   insieme   al   Comune   di Palermo ed è patrocinata dalla Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, dal Centro per il Libro e per la Lettura, dalla Regione Siciliana e la Sede Sicilia del Centro di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema.Partner: Gesap – Aeroporto Internazionale di Palermo e Le terrazze del Sole **