Trapani, pesca di frodo: denunciati 4 palermitani

La scorsa notte i Carabinieri della Motovedetta CC 811 “Pignatelli”, unitamente a personale della sezione Radiomobile, hanno denunciato competente Autorità Giudiziaria per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale, 4 soggetti palermitani di età compresa tra i 20 e i 40 anni i quali a bordo di una barca in vetroresina alla vista dei Carabinieri si davano a precipitosa fuga.

Nel corso di un servizio di Polizia Marittima, personale della Motovedetta dislocata in territorio trapanese procedeva, nello specchio acqueo antistante il porto della città, al controllo di una imbarcazione da diporto con a bordo quattro persone intente, verosimilmente, ad effettuare pesca di frodo. All’atto del controllo il natante compiva atti di resistenza con una serie di manovre evasive, mettendo a repentaglio la sicurezza della navigazione, dandosi alla fuga in direzione del litorale di Nubia/Marausa.

Veniva allertata, dalla Centrale Operativa, una pattuglia in circuito della Sezione Radiomobile di Trapani che, indirizzata da personale della Motovedetta, che non perdeva di vista il piccolo natante, seguiva l’attività via terra scongiurando un possibile sbarco dei fuggitivi.

Ad attenderli, sulla terra ferma nel territorio di Nubia, un altro uomo che aveva in custodia due auto e un carrello pronto per l’eventuale fuga.

Messi alle strette dai Carabinieri e praticamente senza vie di fuga desistevano approdando col natante sulle coste antistanti la torre di Nubia permettendo l’identificazione.

Nella circostanza al comandante veniva altresì contestato l’illecito amministrativo per aver condotto il natante sprovvisto di patente nautica per l’importo di € 3.700,00.