Archeologia: a Selinunte boom di visitatori al chiar di luna

Il pubblico ha riempito Selinunte in notturna e sono stati in tantissimi a chiedere che le visite al chiar di luna non si fermassero, circa seimila soltanto nella seconda metà di agosto: e dunque il parco archeologico di Selinunte le ha prorogate e fino al 12 settembre sarà aperto dalle 19.30 a mezzanotte (chiusura biglietteria alle 23). Ma c’è anche un’importante novità: si riapre, dopo un lungo e bellissimo lavoro di restauro paesaggistico e arboreo durato un anno, l’area occidentale dei grandi santuari di Demetra Malophoros e del tempio M.

Oltre alla possibilità di cogliere la bellezza con un giusto tempo da dedicare a piedi alla visita completa del parco, è stato organizzato quindi un servizio integrativo di mobilità elettrica all’interno del parco, grazie al quale sarà possibile visitare più facilmente la parte monumentale.

I numeri sono alti, un vero boom di visitatori in notturna registrato dal Parco: dal 17 al 31 agosto, infatti, circa 6000 visitatori hanno visitato il parco durante l’apertura serale.

Una nuova experience fortemente voluta dal direttore del Parco archeologico, Bernardo Agrò che ha dichiarato “Un nuovo itinerario percettivo e sensoriale, sempre in notturna, che si aggiunge ai numerosi altri percorsi, in particolare il santuario della Malophoros e il Tempio M, che compongono e arricchiscono la straordinaria offerta culturale di Selinunte”. Il percorso di visita fino al Tempio M è particolarmente adatto agli amanti delle archeotrekking poiché abbina la scoperta delle bellezze culturali e paesaggistiche del parco di Selinunte all’escursionismo. Il parco offre la possibilità di visitare l’area con il supporto del servizio di mobilità elettrica, un percorso sostenibile e circolare, con brevi tempi di attesa utile a chi ha difficoltà a deambulare.