Agosto 2021: ennesimo record nella raccolta del sangue in provincia di Ragusa

La solidarietà dei donatori di sangue della nostra provincia anche nel mese di agosto, appena trascorso, non è mancata. Infatti, hanno continuato a dare il loro prezioso contributo per assicurare la disponibilità di sangue ed emocomponenti per le strutture sanitarie provinciali e regionali. 

«È stato superato per il mese di agosto un nuovo record nel numero di unità di sangue e di emocomponenti raccolte. Sono state eseguite ben 3.328 donazioni tra sangue ed emocomponenti, con un aumento di 214 (+6,9%) unità rispetto al 2020. Si tratta di un record assoluto per il mese di agosto, mese di solito caratterizzato in Sicilia e in tutt’Italia da un calo del numero delle donazioni Lo dichiara Francesco Bennardello, direttore f.f. della UOC di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale di Ragusa. 

Nel grafico sottostante è illustrato l’andamento delle donazioni di sangue nel mese di agosto degli ultimi 12 anni.   

Un grazie va a tutti i donatori della nostra provincia per la disponibilità, nonostante le temperature elevatissime di questa estate 2021, agli operatori dei dodici punti prelievi AVIS, allocati nei 12 comuni della provincia, malgrado la crisi pandemica che stiamo attraversando, anche nel mese di agosto, hanno dimostrato, se mai ce ne fosse stato bisogno, che anche in piena estate, la solidarietà non va in vacanza.    

Un grazie infine anche al personale dei tre SIMT di Ragusa, Modica e Vittoria che con grande efficienza ha sempre garantito la lavorazione degli emocomponenti e la loro qualificazione mettendo a disposizione gli emocomponenti prodotti per tutti i pazienti della nostra provincia, ma anche per tutti gli ospedali siciliani che si sono trovati nella difficoltà di garantire a tutti la trasfusione.  

«La Direzione Avis è estremamente soddisfatta per avere potuto tenere fede al progetto di raccolta concordato in sede di programmazione» – dichiara il presidente dell’Unità di Raccolta capofila di Ragusa Paolo Roccuzzo. «Per quanto attiene il progetto varato nel 2011 “AGOSTO UN MESE COME GLI ALTRI”, finalizzato ad eliminare la flessione delle donazioni nel periodo vacanziero, per il quarto anno consecutivo – continua Roccuzzo, abbiamo superato la soglia critica delle 3.000 donazioni, garantendo sia il fabbisogno locale, sia quello della compensazione regionale. Questo grazie anche alla AVIS provinciale che ha contribuito con una campagna di informazione mirata su tutto il territorio provinciale a sensibilizzare i nostri donatori». 

«La maggiore criticità non è stata la disponibilità di donatori, cui va il nostro grazie più sincero – dichiara Piero Bonomo, Persona Responsabile dell’AVIS ragusana – ma la carenza di personale sanitario, sia infermieristico, sia medico, che ci ha obbligato alla sospensione di alcune giornate di raccolta. La pandemia COVID – conclude Bonomo – ha determinato questo disagio: tutte le risorse umane disponibili sono state monopolizzate e anche noi, sul versante raccolta, abbiamo accusato il colpo. Grazie quindi a tutti gli operatori delle dodici AVIS della provincia che si sono sobbarcati a turni doppi pur di venirci incontro».