PALERMO. Ostello Bello, dichiarazione Alessandro Anello

“Il parere favorevole del settore Edilizia privata del Comune alla richiesta di permesso di costruire per la realizzazione dell’Ostello Bello nella zona di piazza XIII vittime è una buona notizia per la città di Palermo, per il turismo, per lo sviluppo, peccato che ci siano voluti due anni di lotte a colpi di ricorsi e carte bollate a causa dei bastoni fra le ruote messi dall’amministrazione comunale che il 9 agosto 2019 aveva rigettato l’istanza della società immobiliare per ottenere l’autorizzazione alla ristrutturazione edilizia con cambio di destinazione d’uso dell’immobile (da attività non residenziale produttiva a ricettiva), sostenendo la non conformità al piano urbanistico. Il 10 febbraio scorso una sentenza del Tar ha definitivamente bocciato il Comune, aprendo di fatto la strada alla struttura turistico-ricettiva nell’ex centrale termoelettrica alle spalle del Castello a Mare. In quei mesi in veste di vicepresidente della commissione Attività produttive ho sollecitato l’assessore all’Edilizia privata Vincenzo Di Dio sull’opportunità di portare avanti il progetto nell’interesse dell’economia turistica della città. Il confronto si è rivelato proficuo e adesso anche a Palermo potrà nascere l’ostello più famoso d’Italia”. 

Lo dichiara Alessandro Anello, vice presidente della commissione Attività produttive a Palazzo delle Aquile