Mercurio Festival: Company Blu e Collettivo Cinetico al Tre Navate

Giovedì 30 settembre la danza contemporanea è la protagonista del Mercurio Festival. Alle 21:15 il palcoscenico dello Spazio Tre Navate accoglie Canto XXIX “di palesarvi a me non vi spaventi” di e con Charlotte Zerbey e Alessandro Certini.Ispirato al XXIX Canto dell’Inferno della Divina Commedia con cui Company Blu contribuisce alle celebrazioni per Dante Alighieri nel 2021.

Un processo coreografico di passaggi da uno stato fisico a un altro, travasi da una all’altra essenza, fino a dove la sostanza coincide a sé stessa nella forma. Dal caos senza tempo della ripetizione indifferente, dall’Essere impossibilitato a incidere sulla condizione di ripetere altro da sé stessi all’infinito, emerge l’animo umano, nel dir che “la vostra sconcia e fastidiosa pena di palesarvi a me non vi spaventi” sorge la possibilità del sentimento, del contatto con un altro mondo, un comunicare con il Vivo, con un corpo che è soggetto a poter cambiare ancora la propria essenza nel tempo. Così, contemporaneamente, la perdita indistinta della forma trattiene in un punto di contatto la memoria, forse non invano. Tragicamente viva. Oggetto di amplificazione, la materia nel movimento, stride e gracchia come la voce di un megafono, che pur dice, si manifesta. Come il metallo emerge dalla roccia impura e si divide per essere sé stesso in purezza e poi corpo di una lega, così la coscienza inorridisce e fugge dall’illusione che essa stessa, vana e vaga, è sospensione intuitiva tra le parentesi dell’oscuro processo tra l’analisi e la sintesi della vita.

A seguire, alle ore 22:00, nello stesso spazio va in scena la performance del Collettivo Cinetico dal titolo  O+< Scritture viziose sull’inarrestabilità del tempo con la danzatrice Francesca Pennini e grafica live di Andrea Amaducci.

Una ricerca sul contenuto dinamico dell’istante formale, sulla complessità coerente della percezione lampante, sulla struttura filtrante del feedback in linguaggi differenti. Un processo sintetico del movimento tramite una raccolta aleatoria di istanti.

O+< è un groviglio di impressioni retiniche, costante caduta, impossibilità pericolante o eccesso pericoloso della stasi. Continuamente mediato e tradotto ed inevitabilmente esplicito il corpo apre nella danza i paradossi sul senso dell’effimero.

Si tratta di una performance modulare durante la quale gli artisti rielaborano e deteriorano di volta in volta le informazioni. Il writer acquisisce dei frame della danza tramite una specifica modalità del guardare e il movimento viene “taggato” con estrema velocità sulla superficie scenica. La danza è costruita e decostruita secondo norme di continua precarietà, che trovano un senso esclusivamente cinetico, irrimediabilmente dinamico.

In questa caduta inarrestabile il performer si alimenta dei cinémi via via scritti nello spazio generando un circuito di feedback in cui gli istanti di movimento sono a loro volta recuperati in una sintesi non gerarchica che procede per deformazione e mutazione.

Gli spettacoli sono a pagamento (ticket 5 euro) e i biglietti sono acquistabili sul sito www.spaziofranco.com.

CANTO XXIX “DI PALESARVI A ME NON VI SPAVENTI”

di e con Charlotte Zerbey e Alessandro Certini

basi musicali Spartaco Cortesi

una produzione Company Blu

con il sostegno di Mibact, Regione Toscana, Comune di Sesto Fiorentino, Centro Nazionale di produzione Danza Virgilio Sieni e Fondazione CR Firenze – Bando Abitabile 2021

(invited toMercurio by Roberto Castello)

O+< SCRITTURE VIZIOSE SULL’INARRESTABILITA DEL TEMPO

azione e creazione di Francesca Pennini (danza) e Andrea Amaducci (grafica live)

produzione di Collettivo Cinetico

(invited to Mercurio by Sotterraneo)