I Sindaci di Mazara del Vallo, Salemi, Vita e Gibellina firmano la convenzione per la gestione associata dei servizi sociali e socio-sanitari distrettuali

Venerdì primo ottobre alle ore 12 cerimonia di sottoscrizione della convenzione nella Sala Giunta del Palazzo dei Carmelitani di Mazara del Vallo

Domani, venerdì 01 ottobre alle ore 12 nella sala Giunta del Palazzo dei Carmelitani di Mazara del Vallo, i sindaci Salvatore Quinci (Mazara del Vallo), Domenico Venuti (Salemi), Salvatore Sutera (Gibellina) e Giuseppe Riserbato (Vita) firmeranno la convenzione per la gestione in forma associata dei servizi e degli interventi sociali e socio-sanitari distrettuali.


La stipula della convenzione segue le deliberazioni con i quali i consigli comunali dei quattro comuni hanno approvato lo schema di convenzione, secondo il modello indicato dal decreto emanato lo scorso 9 luglio dal Presidente della Regione Siciliana che ha delineato la nuova governance delle politiche sociali per un nuovo welfare che preveda una gestione obbligatoria associata delle funzioni.


Mazara, Salemi, Vita e Gibellina hanno già consolidato attraverso il Distretto socio sanitario n. 53 una gestione di politiche sociali innovativa e proficua ed ora con il nuovo strumento della convenzione realizzano appieno quanto previsto dal Piano di zona, dal piano di attuazione locale, dal piano regionale non autosufficienza quali strumenti del Fondo nazionale Politiche sociali.


Mazara del Vallo rimarrà capofila, sede del Comitato dei sindaci e dell’Ufficio Piano del Distretto. La novità principale riguarderà la costituzione di un ufficio costituito da dipendenti dei 4 enti che avranno per le attività distrettuali un rapporto diretto con il distretto.


Ulteriori dettagli verranno comunicati nel corso della cerimonia di stipula della convenzione, che verrà coordinata dal dirigente Maria Gabriella Marascia. Oltre al sindaco Quinci, per il Comune di Mazara del Vallo interverrà anche il vice sindaco e assessore comunale alle Politiche Sociali Vito Billardello.

Gli operatori dell’informazione sono invitati a presenziare.