FORESTALI, SIFUS: “Bluff pre elettorale dell’assessore Scilla”

IL SEGRETARIO GENERALE DEL SIFUS CONFALI, MAURIZIO GROSSO: “LA PROPOSTA DI RIFORMA FORESTALE PROMOSSA DALL’ASSESSORE TONY SCILLA IN SICILIA È UN GRANDE BLUFF PRE-ELETTORALE CHE VA SMONTATO CON GLI EMENDAMENTI PROMOSSI DAL SIFUS. I FORESTALI E I PARLAMENTARI CHE HANNO A CUORE LA SICILIA LI SOSTENGANO!”

“La proposta di riforma del comparto forestale di cui si è vantato in una recente intervista televisiva l’Assessore all’Agricoltura della Regione Siciliana, Tony Scilla, dietro il passaggio dei lavoratori forestali a 180 giornate lavorative, nasconde un grande bluff che massacrerà definitivamente il comparto”.

A lanciare il preoccupante grido di allarme è il Segretario Generale del sindacato nazionale SIFUS CONFALI, Maurizio Grosso, che vuole fare subito chiarezza e spiegare soprattutto ai lavoratori forestali “dove sta il bluff pre-elettorale”.
“La proposta di riforma in questione, come potete leggere dal testo –spiega Grosso-, prevede in verità:
1) La definizione di 2 soli contingenti: uno da 120 giorni (dove dovrebbero transitare i 78isti e i 101isti) e l’altro  da 180 giornate (dove dovrebbero transitare invece i 151isti) in 4 o 5 anni.

2) La cancellazione dell’attuale contingente di lavoratori forestali a tempo indeterminato.
3) L’abrogazione del meccanismo denominato ‘turnover’ ossia dello strumento che consente automaticamente il transito da un contingente all’altro.

4) La sostituzione dell’applicazione dell’attuale tipo di contratto di lavoro che consente ai lavoratori forestali, qualora ci fossero le risorse economiche, di lavorare tutto l’anno con un contratto che vincola le giornate di lavoro alla stagionalità.

Inoltre –aggiunge Maurizio Grosso, Segretario Generale del SIFUS CONFALI– questa proposta di riforma pre-elettorale promossa  dall’assessore Scilla… non stabilizzando i lavoratori… rischia di compromettere l’inserimento a livello ministeriale del lavoro forestale tra le categorie dei lavori usuranti, ossia tra quelle categorie particolarmente considerate ‘rischiose e stressanti’ che maturano il diritto alla pensione 4 o 5 anni prima delle altre.
Per queste ed altre ragioni che riveleremo più avanti –afferma Grosso- invitiamo tutti i lavoratori forestali della Sicilia e i parlamentari regionali siciliani che hanno a cuore il patrimonio boschivo della nostra Isola a sostenere gli emendamenti che il SIFUS ha fatto presentare da diversi deputati regionali alla proposta di riforma in questione. Perché attraverso gli emendamenti del Sifus presentati da parlamentari di maggioranza ed opposizione – conclude il Segretario Generale del SIFUS CONFALI– è possibile costruire una vera riforma che fa sistema tra ambiente, territorio, patrimonio boschivo,  turismo  e lavoro, con l’obiettivo di raggiungere il lavoro a tempo indeterminato per tutti i lavoratori forestali siciliani”.