A Trapani il Sindaco, la Giunta e parte della maggioranza discrimina i soggetti disabili

La discriminazione dei piu deboli si è palesata ieri durante un consiglio comunale straordinario indetto per affrontare il tema dell’assistenza igienico sanitaria dei disabili gravi e gravissimi;

La discriminazione non è avvenuta perché il comune di Trapani continua a ribadire che non è sua competenza e suo onere erogare il servizio, su questo tema interverranno i legali, ma perché il consiglio comunale per il tramite della sua maggioranza del suo presidente e del suo sindaco contigenta in 10 minuti gli interventi.

Mamme piangenti e tremanti che aprono il proprio cuore chiedendo aiuto, per la giunta possono parlare 10 minuti poi basta.

In questo consiglio a più riprese è stato chiesto non di finanziare il servizio ma di fare fronte comune per interloquire con i rappresentanti della scuola, della regione, dello stato al fine di sbloccare la situazione che oggi ha impedito a decine di bimbi disabili di andare a scuola e di godere del diritto allo studio, alla socialità ed all’inclusione.

Perché il Sindaco eletto nelle liste del PD guardando con aria di sfida le mamme in lacrime dice: denunciatemi

Perché il Sindaco eletto nelle liste del PD finito il suo interventi si alza e se ne va senza garantire nemmeno un contraddittori a chi ha atteso 4 ore per sapere quale fosse la sua idea.

Perché il sindaco discrimina soggetti così deboli non garantendo loro la rappresentanza che tutti i cittadini meritano? Perché mamme e bimbi chiedevano solamente di stare loro vicini in questa triste e per certi versi assurda battaglia e non la risoluzione del problema chiedevano ai propri rappresentati di dare voce al sussurro con cui chiedono aiuto.

Ieri questo non è avvenuto ed i disabili di Trapani hanno subito una ennesima discriminazione.

Minori disabili, il premier Letta: “Non bisogna lasciarli indietro”

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Enrico Letta