Covid, Isole Egadi. Il sindaco Francesco Forgione: “Il nostro invito è a continuare a vaccinarsi”

«Capisco che l’onorevole Stefano Pellegrino sia entrato in campagna elettorale e che si stia attivando il comitato elettorale di Marettimo. È legittimo e non mi scandalizza. Si eviti però di sfiorare il ridicolo, anche nell’interesse dello stesso onorevole – ha replicato il sindaco Forgione – Il nostro Comune è stato il primo a chiedere la vaccinazione di tutte le isole italiane, senza avere risposte dal Governo Regionale fino all’insediamento del Generale Figliuolo. Altrettanto è avvenuto per la campagna tamponi annunciata ieri, per la quale ci siamo attivati con l’Asp di Trapani e con il commissario Zappalà per richiederne l’effettuazione nelle tre isole – continua Forgione – Ricordiamo che, ben prima della vaccinazione, Favignana, Levanzo e Marettimo hanno avuto numerose campagne di tamponi di massa e immagino che l’on. Pellegrino ne sia stato informato dai suoi referenti locali. Semmai il problema riguarda i pochi non vaccinati e ostinatamente no vax, che sono una ristretta minoranza del nostro arcipelago, rispetto all’alto numero di cittadini responsabili che si sono vaccinati – aggiunge il primo cittadino egadino – Ringrazio per la continua presenza nel nostro Comune il commissario Paolo Zappalà con il quale abbiamo una collaborazione costante e al quale rinnoviamo la richiesta di proroga, in modo stabile e per tutto l’anno, della presenza di un infermiere a Marettimo e Levanzo che tra pochi giorni non sarà più effettuata. Come Amministrazione comunale operiamo con i fatti, senza clamore e con i rapporti istituzionali quotidiani. Ovviamente, ogni interessamento per la soluzione dei problemi dell’arcipelago è gradito, indipendentemente dalle appartenenze politiche. La propaganda elettorale, però, la si faccia durante i comizi e non strumentalizzando i problemi della gente – conclude Forgione – In ogni caso, il nostro invito è a continuare a vaccinarsi e il nostro riconoscimento va a tutti i cittadini responsabili, per fortuna la stragrande maggioranza, che si sono già vaccinati a tutela della propria salute e della collettività».