Nuovo Piano Urbanistico Generale Trapani-Misiliscemi, lo stato dei fatti ad oggi

Stamani, a Palazzo D’Alì, si è tenuta la conferenza stampa relativa al nuovo PUG (Piano Urbanistico Generale) di Trapani e Misiliscemi. In relazione all’evoluzione delle leggi in materia urbanistica regionale del 2020 e del 2021, il Comune di Trapani ha predisposto le direttive per la realizzazione del nuovo Piano Urbanistico Generale (ex Piano Regolatore Generale). Mentre sono in corso di realizzazione tutti gli studi propedeutici a livello tecnico, con delibera di Giunta l’Amministrazione Tranchida ha impartito le direttive ai progettisti per redigere il nuovo piano urbanistico della Città di Trapani e del nuovo Comune di Misiliscemi, in relazione al fatto che nel giugno 2021 i due Consigli comunali hanno approvato le relative delibere riguardanti l’utilizzo in sinergia dello sportello urbanistico e dello sportello unico. Al pari, anche il Sindaco Tranchida ed il Commissario Straordinario Burgio hanno sottoscritto una convenzione che prevede la congiunta pianificazione urbanistica (Trapani capofila) per la redazione dei PUG dei due comuni. «Dal PUG derivano lo sviluppo socio economico di un territorio e noi da oltre un anno e mezzo lavoriamo per cambiare verso. Vogliamo tracciare una linea, restituendo il maltolto alle frazioni rispetto alla “ruberia” edificatoria fatta dalla politica in favore dell’espansione spesso disordinata , che ha creato nuove periferie della periferia città – dichiara il Sindaco Tranchida -. Questo rimetterà in moto anche l’economia edilizia e filiera correlata nelle frazioni e, contemporaneamente, grazie al piano particolareggiato del centro storico, riteniamo di poter incidere sulla zona antica della città recuperando il tempo perduto in una visione ampia che vede già i lavori al porto, piste ciclabili ed una viabilità di collegamento su gomma – trasporto pubblico nel centro cittadino in una logica di rilancio del territorio trapanese. La scelta di puntare invece sulla ferrovia elettrificata per i collegamenti sovra urbani (oltre alla riqualificazione della SP21, di cui al recente accordo con la Regione, ed i collegamenti con lo snodo autostradale e urbanizzazione ex area ASI) e con gli aeroporti, per ritornare in città con il sottopasso ed il superamento dei passaggi a livello anche nelle frazioni, fanno parte delle direttive che faranno di Trapani una vera città capoluogo. Entro pochi mesi i tecnici definiranno il tutto, tuttavia nelle more i cittadini potranno fare on-line le loro osservazioni una volta pubblicato il documento, anche mediante pubbliche assemblea delle quali daremo notizia anche nelle frazioni, Misiliscemi compresa». «Nel 2018 abbiamo fatto la scelta politica di rivedere l’intero piano, andando a studiare le zone “A”, verificando se nelle frazioni si possa ridurre l’indice di edificabilità con due piani fuori terra e non tre consentendo di realizzare nuove espansioni edilizie – dichiara l’Assessore Pellegrino -. Fondamentale sarà la perequazione urbanistica, ossia verificare ed individuare le opere pubbliche da realizzare riducendo al massimo le criticità, ed avendo cura di individuare alternative per ogni opera: ogni cittadino a cui viene tolto un lotto deve riceverne un altro per realizzare una casa. Il progetto di sviluppo deve dare vantaggi a tutti, partendo dal porto, l’interporto di Milo, il nuovo ospedale provinciale a Milo, la sistemazione della litoranea Nord in centro turistico, il recupero di Cappuccinelli, ma anche la nascita del Parco Naturalistico della nave Romana a Marausa che, in seno alla costiera sud, vedrà nascere nel tempo la ciclopedonale costiera».