Romolo Murri: quale futuro per il Calcio Catania

Quello a cui stiamo assistendo è uno spettacolo vergognoso e indecoroso che calpesta e oltraggia la gloriosa storia del Calcio Catania. Quello che potrebbe sembrare una barzelletta ai non addetti ai lavori rappresenta, invece, una triste realtà che vede il club etneo letteralmente distrutto da chi ha l’interesse ad apparire oppure ad accaparrarsi una propria immagine. La presa di posizione di Maugeri è solo l’ultimo capitolo di una storia che acquista i contorni di una tragedia greca. Una capitolazione che tutti gli appassionati ai colori rossazzurri che hanno sempre sostenuto la società, facendo l’abbonamento e appoggiando tutte le iniziative necessarie a mantenere la matricola (compreso il presidente Vincenzo Parisi e tutti i componenti del comitato Romolo Murri), avrebbero fatto volentieri a meno. Oggi ci vergogniamo di essere tifosi e pensiamo che, con il senno del poi, sarebbe stato meglio veder fallire il Calcio Catania e dalle sue ceneri veder nascere una società ben strutturata, con le idee chiare e con progetti ambiziosi per riportare i rossazzurri nelle categorie a noi più consone. Ancora oggi si discute, si prende tempo e si pratica il gioco dello scarica barile. Parole, incomprensioni e silenzi pesanti si susseguono ad una velocità talmente forte da far venire il mal di testa a tutti noi tifosi. Che fare allora? Chiedere chiarezza una volta per tutte ad una società che si sta dimostrando inadatta al compito di garantire, oltre un anno fa, la continuità aziendale? I segnali all’orizzonte sono pessimi e niente fa presagire nulla di buono nell’immediato futuro dei tifosi e dei colori rossazzurri che vanno sempre preservati perché rappresentano l’anima e il cuore del Calcio Catania.